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Si innalzano
le proteste dei commercianti di via Ettore Fieramosca per lo
stato di completo abbandono in cui versano. Ancora una
volta, infatti, in occasione della manifestazione "A 'Nuttata",
gli interessi degli oltre quindici commercianti della zona
non sono stati considerati. Nonostante i negozianti abbiano
inviato al Comune diverse raccomandate dove chiedevano che
il palco sul quale si è esibito Ron fosse spostato dalla
posizione iniziale, esattamente di fronte alla Pro Loco, in
direzione della Chiesa di Sant'Eligio, in modo da poter
consentire ai pedoni un accesso più facile alla strada e non
strozzare in questo modo le vendite in una serata in cui è
prevista un affluenza eccezionale, paragonabile a quella del
periodo di Carnevale. La risposta del Comune è stata
negativa e hanno addotto le motivazioni di tale scelta ad
interessi di ordine pubblico. I commercianti ribattono
asserendo che qualche anno fa, in occasione dell'esibizione
di Edoardo Bennato il palco fu costruito davanti la
scalinata della Chiesa e non ci fu alcun tipo di problema.
Inoltre è da sottolineare che i commercianti hanno dovuto
provvedere singolarmente all'addobbo della via e
all'installazione dei megafoni per la diffusione della
musica natalizia, in quanto il Comune non ha potuto
provvedere all'addobbo della via che è centralissima,
infatti nasce su un angolo di piazza dei Giudici e termina
lungo il corso Gran Priorato di Malta. Alla luce di queste
questioni, infatti, viene messa in discussione anche la
partecipazione dei quindici esercizi commerciali alla
manifestazione perché avendo montato il palco in quella
posizione precludono il passaggio pedonale e l'accesso alla
via, in quanto per potervi arrivare è necessario fare un
giro molto lungo rispetto al passaggio abituale. Questa
situazione, inoltre, crea un potenziale pericolo per i
commercianti che, dovendo restare aperti per tutta la notte
potrebbero essere le vittime di qualche malintenzionato. Uno
dei commercianti della via Ettore Fieramosca afferma: "E'
necessario tenere conto che molti ragazzi, come da
tradizione, trascorreranno la notte intera nei bar, dove
berranno fiumi di alcolici ed è necessario che anche noi,
commercianti non centralissimi, veniamo tutelati in quanto
quando ci sono queste manifestazioni è prevedibile che ci
siano atti violenti e che ci siano malintenzionati che
aspettano il momento propizio per mettere in ginocchio i
commercianti". |