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Capua, nella chiesa Santi Filippo e Giacomo retta da don
Gianni Branco, nell’anno dedicato alla santificazione dei
sacerdoti, è in corso, dall’8 al 17 ottobre, una intensa
Settimana Pastorale Parrocchiale tesa a sviluppare le due
tematiche di riferimento: la Santità e la Carità, così come
nelle linee guida emanate da Sua Eccellenza Mons. Bruno
Schettino, Arcivescovo di Capua.
Un vero laboratorio
in cui rinvenire i valori e i percorsi per la costruzione di
una “chiesa migliore” di un “mondo migliore”. Coinvolti
rappresentanti del mondo religioso e civile.
Si registra grande
entusiasmo così la settimana lievita a dieci giorni: i primi
tre incentrati sulla santità sacerdotale e laicale, con
“l’amore che salva”, fondando sull’ esperienza dei tre
novelli sacerdoti, ordinati il 12 settembre scorso,
unitamente all’ Adorazione Eucaristica continuata.
I rimanenti giorni,
incentrati invece, sulla dottrina sociale della Chiesa.
Approfondimenti di studio sulla Lettera Enciclica che il
Papa ha dedicato alla Dottrina Sociale della Chiesa:
“Caritas in Veritate” la via della Carità a servizio
dell’uomo e della società.
Una maratona di
dibattiti, con inizio alle ore 19.00, nella parrocchia
di don Gianni Branco, su temi di attualità ed urgenza con
particolare riferimento al mondo del Lavoro, della Scuola,
dell’Immigrazione, dei Servizi Sociali territoriali.
Fra i relatori,
Claudio Gentili, Direttore Educational Confindustri, Amabile
Guzzo, Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo
San Vincenzo de’ Paoli, Davide Pati, Responsabile Nazionale
Libera - Area Beni Confiscati, Corrado Gabriele, Assessore
Regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione
Campania, nonché il sindaco di Capua Carmine Antropoli.
l’Arcivescovo Mons.
Bruno Schettino, facendo luce sul cammino della Chiesa di
Capua, ha ordinato in apertura della settimana pastorale
anche un nuovo Diacono: il giovane Aristide Alain Ravelombe,
seminarista del Madagascar presso la parrocchia Santi
Filippo e Giacomo.
Nel mezzo degli
incontri, domenica 11 ore 9.30, una giornata incentrata
sull’approfondimento di un Santo delle nostre terre,
Francesco Caracciolo, presentato attraverso una mostra a lui
dedicata, le parole del Generale dell’Ordine Caracciolino,
Padre Raffaele Mandolesi che a lui si ispira, nonbché un
pellegrinaggio ai luoghi della sua infanzia nel borgo di
Villa Santa Maria.
Un capitolo a parte
della settimana pastorale è dedicato alla Casa della Divina
Misericordia per ciò che è e potrebbe essere per la Città di
Capua e l’interland. Essa troverà una prima collocazione
nella struttura dell’ex Caserma Collegio della Compagnia di
Gesù (Gesuiti) in fase di ristrutturazione. Lì un centro di
ascolto, lo studio medico, la distribuzione degli alimenti e
genere di primo bisogno, la mensa di solidarietà e il
dormitorio maschile e femminile, segno esplicito della
carità concreta della Chiesa di Capua. |