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Per
far fronte all'emergenza che riguarda la nuova influenza,
ribattezzata H1n1, le scuole capuane stanno prendendo seri
provvedimenti in proposito. In collaborazione con l’ufficio
della pubblica istruzione, al sindaco di Capua, Carmine
Antropoli, e i vari presidi degli istituti scolastici della
città, stanno prendendo in esame più strade per debellare il
problema del contagio e della diffusione di questo virus che
sta disseminando timore in tutto il mondo.
L'OPERAZIONE 'MANI
PULITE' -
Il prototipo di
tale provvedimento è stato già battezzato “Operazione mani
pulite”. Nelle ultime settimane, infatti, i maggiori
virologi della penisola, hanno divulgato un consiglio
semplice per evitare il rischio di contagio dell’influenza
suina: quello di mantenere il livello di igiene degli spazi
pubblici sempre molto elevato. L'intenzione dei presidi
scolastici è quello di proporre l’installazione di dispenser
lavamani, con amuchina disinfettante, in tutte le scuole e
negli uffici pubblici più affollati. È stata accolta con
grande entusiasmo dai vertici del Comune, che si stanno già
attivando per effettuare queste installazioni. Tuttavia,
mentre si aspetta una risposta definitiva sullo slittamento
o meno della riapertura delle scuole, i singoli istituti
scolastici stanno già provvedendo singolarmente alla
disinfezione delle aule, dei bagni, degli armadietti e dei
banchi, in modo da distruggere tutte le cariche batteriche
preesistenti e che possono essere un terreno fertile per la
proliferazione di tale batterio H1n1. Le scuole superiori,
infatti, per attuare tale misura preventiva, hanno deciso di
chiudere gli istituti per qualche giorno, facendo anche
slittare le date degli esami di riparazione per gli studenti
che hanno riportato i debiti formativi. Più semplice è la
situazione per le scuole medie inferiori, per le scuole
elementari e per le scuole materne, le quali hanno già
effettuato la pulizia degli ambienti e in alcuni istituti è
già cominciato anche il processo di disinfezione e
disinfestazione. Nel caso in cui, tuttavia, si dovessero
registrare casi di influenza suina nella provincia o
nell’hinterland della città, il sindaco sembrerebbe già
pronto ad emanare un’ordinanza che, all’occorrenza, farebbe
dunque slittare l’inizio della scuola. |