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Il
consiglio comunale nella seduta del 12 giugno 2009 ha
approvato all’unanimità dei presenti la variazione al
regolamento edilizio comunale. “Un passo fondamentale -
dice l’assessore Giovanni Mazzarella - grazie all’apporto
dell’architetto Pasquale Rocchio, del geometra Orlando
Plomitallo e del geometra Bruno Cecere, tutti del settore
Urbanistica, che consentirà di superare l’inadeguatezza dei
vecchi strumenti urbanistici redatti cinquant’anni fa, con
questa variante certamente più pregnante rispetto allo
sviluppo e alla trasformazione del territorio”. V’è da
chiarire che la nuova Legge Regionale 16/2004 tra gli
strumenti urbanistici comunali, all’art. 28 prevede il
“Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale” (R.U.E.C.),
documento che sostituisce l’originario “Regolamento
Edilizio” (R.E.), innovandone profondamente la
struttura e la funzione e rafforzando il principio della
complementarietà tra gli strumenti. La stessa L.R.
summenzionata, all’art. 29 c. 3, stabilisce che la
approvazione del R.U.E.C. deve avvenire “contestualmente
alla approvazione del P.U.C”. Alla luce della nuova
normativa, quindi, attualmente non è possibile procedere
alla approvazione di un Regolamento Edilizio Urbanistico
Comunale del tutto nuovo e disgiunto dal Piano Urbanistico
Comunale. Il Comune di Capua ha già dato avvio alle attività
per la formazione dei nuovi strumenti urbanistici; infatti
con delibera G.M. n. 65 del 12.02.2007, sono stati formulati
atti di indirizzo per la redazione del PUC e del RUEC ai
sensi della L.R. n. 16/2004, stabilendo la istituzione
dell’Ufficio di Piano con il compito di portare avanti tutte
le attività e le procedure necessarie. “Attualmente -
dice il sindaco Carmine Antropoli - sono in corso attività
propedeutiche indispensabili per poter addivenire, in tempi
brevi, alla redazione dei nuovi strumenti urbanistici e non
solo. Nelle more della approvazione dei nuovi strumenti
Urbanistici, tuttavia, per consentire un corretto
svolgimento della attività edilizia sul territorio comunale,
in conformità a quanto indicato ai punti 2 e 9 della
circolare esplicativa sulla L.R. n° 16/2004, è possibile
procedere alla adozione di Varianti degli strumenti vigenti,
introducendo negli stessi le modifiche finalizzate a
risolvere problemi di carattere specifico. In tale
fattispecie si inquadra la Variante al Regolamento Edilizio,
votata dal consiglio comunale. Le variazioni riguardano, tra
l’altro,adeguamenti a disposizioni di legge in materia di
definizione degli interventi edilizi, dei titoli abitativi,
di procedure per le autorizzazioni, norme per il recupero
dei sottotetti, nonché integrazioni su alcuni parametri
edilizi finalizzate ad una semplice ed immediata
attuazione”. |