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Il
terremoto di lunedì scorso che ha distrutto l’Abruzzo ed ha
colpito in maniera devastante e distruttrice L’Aquila e
oltre 26 città dell’hinterland aquilano, ha avuto un impatto
anche per quanto riguarda l’Operazione Strade Sicure in
provincia di Caserta. Infatti, l’attesa cerimonia del cambio
di comando fra il Comandante del 66° Reggimento “Trieste”,
Colonnello Giuseppe Levato, ed il Comandante del 9°
Reggimento Alpini de L’Aquila, Colonnello Andrea Mulciri,
che si sarebbe dovuta tenere nel piazzale intitolato al
Caporal Maggiore Gerardo Antonucci presso la Caserma “Oreste
Salomone”, non si terrà più. Purtroppo, a seguito del sisma
che ha coinvolto lunedì mattina la provincia de L’Aquila,
parte del personale del 9° Reggimento Alpini, con sede nel
capoluogo abruzzese, è stato trattenuto in città per far
fronte all’emergenza scaturita dalla calamità naturale.
Fummo i primi ad annunciare che era in corso
l’avvicendamento tra il 9° Alpini ed il 66° Reggimento
fanteria aeromobile “TRIESTE” nell’ambito dell’operazione
“Strade Sicure” della piazza di Caserta ed aspettavamo
l’arrivo delle leggendarie “penne nere” con grande
entusiasmo, considerato che la provincia di Caserta non ha
mai visto 500 alpini tutti insieme e per così tanto tempo.
Un certo numero di militari del 9° Alpini avevano già
sostituiti i fanti della “Trieste” per conoscere meglio il
territorio sul quale avrebbero dovuto operare, gli
itinerari, la sistemazione logistica. Il giorno del
definitivo passaggio delle responsabilità nella condotta
dell’operazione, secondo una nota proveniente dagli alti
gradi dello Stato Maggiore, è stato posticipato a data da
definirsi, e pertanto la cerimonia “ufficiale” prevista per
l’8 aprile presso il RUA di Capua è stata, al momento,
sospesa. Centinaia di alpini del 9° Reggimento risiedono nel
capoluogo abruzzese e nelle città vicine, per è presumibile
che le loro abitazioni abbiano subito dei danni.
Nell’augurio che i “nostri” giovani alpini in armi non
abbiano subito perdite fra i loro cari, giungano a tutto il
9° Reggimento Alpini ed agli abruzzesi tutti la nostra
fraterna solidarietà. D’altro canto da tutte le 104 città
della provincia di Caserta è in atto una gara di solidarietà
affinché nel più breve tempo possibile possano giungere a
quanti hanno subito un danno fisico o materiale gli aiuti di
cui hanno bisogno. Cari Alpini del nono, Caserta vi aspetta
per farvi sentire tutta la sua vicinanza. |