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CAPYS – ISOLA DI PROCIDA 2-1
CAPYS: Schiavo, Aglione A.,
Rauso, Sticco, Maresca, Telese, De Rosa, Gianoglio, Aglione
F. (63’ Napoletano), Gravante (72’ De Maria), Ferrari.
A disposizione: Mercurio,
Posillipo, Ciotola, Rossano e Riccio.
Allenatore: Natale B.
ISOLA DI PROCIDA: Di Francia,
Iuliano (65’ Viscido), De Marchi (74’ Costagliola L.),
Moggio, Volino, Pedalino, D’Isanto (74’ Costagliola Ant.),
Carabellese, Lubrano F., Intartaglia, Costagliola Andrea.
A disposizione: Lubrano W.,
D’Angelo, Lubrano M. e Iervolino.
Allenatore: Califano M.
Arbitro: Pascarosa di Avellino.
Marcatori: 11’ Gravante (C),
47’ Intartaglia (IP) e 61’ Aglione F. (C).
Ammoniti: Rauso, Aglione F. e
Sticco (C) – Pedalino e Moggio (IP).
Espulsi: 74’ Moggio (IP) per
doppia ammonizione e 89’ Gravante (C) direttamente dalla
panchina.
Il
Capua Futura riesce a spuntare con le unghie e con i denti
un altro risultato utile ai fini della lotta salvezza, che
diventa sempre più incerta ed interessante fra le squadre di
coda del Girone A di Promozione. Una vittoria sicuramente
voluta e meritata, frutto di un grosso impegno di tutto il
collettivo, ma soprattutto di un’altra impeccabile
prestazione del “gioiellino” di casa, classe ’91, quel
Ferrari che è stato per 90’ una vera e propria spina nel
fianco della difesa isolana, mettendo lo zampino in tutte le
azioni d’attacco più pericolose della propria squadra e
risultando alla fine, insieme al compagno Gravante, uno dei
migliori in campo. Nel primo tempo il Capua Futura parte
subito con il piglio giusto ed all’11’ riesce già a
sbloccare il risultato: sulla destra del proprio
schieramento De Rosa recupera un pallone a centrocampo e,
dopo uno scambio volante con Ferrari, crossa al centro a
scavalcare la difesa avversaria; Aglione Fabio spizzica di
testa e Gravante è lesto a ribattere in rete dalla corta
distanza. La squadra isolana accusa il colpo ma non resta a
guardare e preme alla ricerca del pareggio. Il Capua
controlla e riparte e sono sue le azioni da rete più
pericolose. Al 18’ il solito Ferrari incanta due avversari,
li salta in tronco e, appena dentro l’area scocca un tiro
che batte in pieno sulla base del palo alla destra del
portiere Di Francia e poi ritorna in campo. Al 20’ ancora
Ferrari scambia con Aglione Fabio e cerca di piazzare il
pallone, con la punta del piede sinistro, verso il secondo
palo: il portiere si distende in tuffo e riesce a deviare
per il rinvio della propria difesa. Al 22’ sono gli ospiti a
rendersi pericolosi con Costagliola Antonio che, su
un’apertura di Carabellese, tira dai venti metri e sfiora il
palo alla destra di Schiavo. Al 34’ il solito Ferrari compie
un altro capolavoro: con una veloce serpentina salta
l’intera difesa avversaria, si presenta solo davanti al
portiere e tira a botta sicura, ma Di Francia, con ottimo
riflesso, riesce a respingere in tuffo sulla sua sinistra.
Il tempo si chiude con un’altra azione devastante di Ferrari
che salta gli avversari come birilli e costringe Pedalino ad
un atterramento ai limiti dell’area, che costa l’ammonizione
al difensore centrale. Sulla successiva punizione, il
tentativo di Sicco si infrange sulla barriera. Alla ripresa
del gioco c’è subito il pareggio per il Procida: è il 47’ e,
su calcio d’angolo dalla sinistra, Intartaglia dal limite
dell’area si inventa una girata di testa che diventa un
pallonetto e si insacca imparabilmente all’incrocio dei pali
alla sinistra di Schiavo. Il Capua ha il merito di non
perdere la testa e riprende a macinare gioco. Al 50’ è
Gravante a girare a botta sicura dal limite dell’area
piccola, ma il pallone sfiora il palo alla destra di Di
Francia. Al 61’ i locali riescono a ritrovare il meritato
vantaggio: Ferrari crossa lungo dalla destra e sull’altra
parte del campo raccoglie Gravante, che è bravo a mettere
palla a terra, saltare il proprio avversario sulla linea di
fondo e rimettere verso il centro dell’area piccola un
pallone delizioso per la deviazione vincente in rete di
Aglione Fabio. Al 70’ De Rosa effettua un bel traversone
dalla destra per Ferrari piazzato al centro: stop e tiro
immediato, ma il portiere Di Francia si distende in tuffo ed
ancora una volta gli nega il gol più che meritato, andando a
respingere il pallone in angolo proprio con la punta del suo
guantone sinistro. Poi, al 74’ Moggio lascia in inferiorità
numerica il Procida, andando ad applaudire ironicamente il
direttore di gara che l’aveva appena ammonito e beccandosi
immediatamente il secondo giallo e l’espulsione, per cui
tutto diventa più facile per la squadra locale, che riesce a
gestire senza particolari affanni il risultato acquisito e
condurre così in porto questa importantissima vittoria. |