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Il
virus H1N1 che si sta diffondendo su tutto il territorio
nazionale, sta creando allarmismo anche in città. Dopo le
vittime accertate a Napoli, anche Capua cerca di contrastare
al meglio la diffusione di tale virus. Scuole, chiese ed
uffici pubblici prendono dunque provvedimenti.
NELLE SCUOLE -
In
tutte le scuole è stato emanato un decalogo con le regole
igienico sanitarie da seguire. Ogni studente è infatti
tenuto a portare sempre con sé i flaconcini di igienizzante
e, qualora fosse influenzato, anche leggermente, è invitato
a restare a casa. Nei bagni di quasi tutte le scuole sono
stati installati dei dispenser di igienizzante e il
personale addetto alla pulizia delle toilette è tenuto ad
effettuare settimanalmente il tampone per scagionare il
riscontro di tale virus.
NEGLI UFFICI
PUBBLICI -
Presso gli uffici
pubblici, come le poste e gli enti comunali, gli impiegati
sono stati forniti di gel igienizzante a base di alcool
etilico denaturato, da usare più volte nel corso dell'orario
di lavoro. Medesime sono le misure precauzionali prese ad
esempio allo sportello ecologico, dove le impiegate sono
tenute a disinfettare le mani tutte le volte che prendono i
sacchetti della spazzatura.
NELLE CHIESE -
Differente è la questione delle Chiese. Mentre in alcune
zone si sta pensando di vietare l'utilizzo dell'acqua santa,
per evitare che il virus infetti l'acqua, diffondendosi in
tal modo molto velocemente, altre parrocchie stanno
vagliando l'ipotesi di sconsigliare il gesto di pace
effettuato con una stretta di mano e di consigliare un
semplice segno di ossequi. L'allarmismo risulta essere
ancora infondato poiché sino ad oggi nessun caso è stato
registrato in città. Tuttavia, qualora si presentassero i
primi infetti anche in città, verrebbero prese le stesse
misure precauzionali che vengono ordinate su tutto il
territorio nazionale. |