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Con
delibera n. 117 del 22 aprile 2009 la Giunta Municipale ha
approvato il progetto definitivo esecutivo di rifacimento
della strada di via Ragozzino in S. Angelo in Formis, con la
realizzazione dei marciapiedi. L’amministrazione Comunale
perseguendo dunque nell’intendimento di una generale
risistemazione e valorizzazione del complesso
infrastrutturale stradale del proprio territorio e più in
particolare degli assi viari maggiormente degradati, ha
inteso completare i percorsi pedonali che si sviluppa sui
lati della via G. Ragozzino. L’ufficio Tecnico Comunale ha
predisposto progetto preliminare - definitivo
dell’intervento “de quo” , ammontante complessivamente ad €.
99.000,00 di cui €. 61.762,57 per lavori a base d’asta, €.
617,82 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il
progetto garantisce anche la sistemazione di via Villarella
ed un tratto della ex provinciale per S. Angelo in Formis.
Il sindaco Carmine Antropoli: “L’Amministrazione comunale ha
provveduto ad approvare con delibera un progetto di
risistemazione di alcuni tratti di strada molto deteriorati.
In particolare per il tratto di strada che inizia dalla
cooperativa Italposte e fino al cavalcavia autostradale,
estremamente deteriorato e con diffusi cedimenti, è stato
previsto anche la rimozione della sottostante fondazione
stradale ed il conseguente rifacimento ex novo. Analogamente
per il tratto di via Ragozzino fino alla stazione
ferroviaria in S. Angelo in Formis, con la sistemazione del
tratto di marciapiedi. Così come si interverrà per la via
Villarella, nel tratto antistante la cooperativa dei Fiori,
la realizzazione del marciapiedi con integrazione di nuovi
pali dell’impianto di pubblica illuminazione”. E l’assessore
ai lavori pubblici Guido Taglialatela: “E’ volontà dell’Ente
provvedere alla sistemazione di tratti di strada che
necessitano di importanti interventi manutenzione.
Importante è che con la sistemazione dei marciapiedi in via
Ragozzino e con la realizzazione ex novo di quelli in via
Villarella sarà garantito l’abbattimento delle barriere
architettoniche”. |