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Con
l’inizio della scuola le famiglie dovranno fare i conti con
il caro prezzi che ha investito anche questo settore. Il
prezzo dei libri è aumentato vertiginosamente negli ultimi
cinque anni e le famiglie corrono ai ripari.
LA COMPRAVENDITA
DEI LIBRI USATI -
Quasi tutte le
librerie della città, infatti, stanno effettuando la
compravendita di libri usati. I librai pagano i testi usati
ad 1/3 del prezzo di copertina e li rivendono con uno sconto
del 50%. Con questo escamotage il tetto di spesa per i testi
si abbassa sensibilmente. Rosa, mamma di una bambina che
quest’anno comincerà le scuole medie afferma: “Quest’anno
prevedevo una spesa molto sostanziosa per i libri. Comprando
testi usati risparmio molto. Ho deciso di cominciare la mia
caccia all’usato già dalla seconda settimana di agosto
perché con largo anticipo è possibile trovare più testi e in
condizioni migliori”. Le librerie di Capua, infatti, hanno
preso spunto da una grande libreria di Caserta che si occupa
quasi totalmente della compravendita dell’usato in buono
stato e sembra che le mamme abbiano gradito tale iniziativa.
LE TESTIMONIANZE -
Carmela, mamma di due bambine che frequentano le scuole
elementari afferma: “Fortunatamente il problema dei libri
non mi riguarda ancora perché i libri delle scuole
elementari vengono forniti dal ministero dell’Istruzione e
quindi non bisogna acquistarli. In compenso è difficile
affrontare le spese per i quaderni, colori, penne e
quant’altro. Le pubblicità non aiutano a risolvere la
questione perché i bambini chiedono solo quaderni firmati
che costano anche due euro ognuno. Tenendo conto che in un
anno sono necessari circa cinquanta quaderni la spesa
diventa sostanziosa”. Anche le spese per l’asilo e per la
scuola dell’infanzia aumentano col passare degli anni:
Carmela, madre di una bambina di sei anni che frequenta
l’asilo comunale afferma: “La spesa più consistente per me è
quella che riguarda i buoni pasto. Le fasce di prezzo
cambiano a seconda del reddito e poiché sia io che mio
marito lavoriamo dobbiamo pagare circa 120 euro al mese. Il
prezzo di tali buoni è aumentato di circa 20 euro dallo
scorso anno. Proprio per questa ragione lo scorso anno noi
mamme organizzammo una protesta fuori i cancelli dell’asilo
ma il tutto è caduto nel vuoto. Nulla è cambiato e anche
quest’anno pagheremo di più”. La scuola dunque diventa
sempre più costosa nonostante gli aiuti che vengono erogati
dal comune sottoforma di borse di studio e buoni libro. Rosa
afferma in merito: “I sussidi del Comune vengono erogati
verso il mese di Gennaio. Purtroppo le spese scolastiche
vengono sostenute all’inizio del mese di settembre, dunque
questo sussidio arriva nelle nostre tasche largamente fuori
il tempo utile”. |