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Aeroporto
di Capua: l'Enac, l'Ente nazionale per l'Aviazione civile,
pronto ad affidare la gestione del vecchio aeroporto
militare di Capua ad una società consortile pubblico-privata
creata dall'amministrazione comunale retta da Carmine
Antropoli in partnership con il Cira, il Centro italiano di
ricerche aerospaziali, l'Oma Sud, la Tecnam, e l'Aeroclub di
Terra di Lavoro. Approntato un piano di project financing
per l'adeguamento dello scalo.
Trova conclusione
un iter iniziato nel luglio del 2008 con il passaggio
dell'aeroporto militare Oreste Salomone nella disponibilità
dell'Enac. Con il protocollo d'intesa in via di definizione
l'Enac affiderà la gestione del vecchio aeroporto di Capua
ad una società consortile pubblico - privata costituita
dall'amministrazione comunale assieme al Cira (Centro
italiano di ricerche aerospaziali), a due imprese
aeronautiche leader a livello nazionale come Oma Sud
(indotto Boeing) e Tecnam, e all'Aeroclub di Terra di
Lavoro. L'infrastruttura diventerà il presupposto per dar
vita ad un nuovo polo aerospaziale. "Il progetto", dice il
sindaco di Capua, Carmine Antropoli, "lega il suo nome ad
uno dei più grandi eroi dell'aeronautica italiana, Oreste
Salomone, insignito, primo pilota italiano, della Medaglia
d'Oro al Valor Militare, e affonda le radici nella
consistente tradizione nel comparto aerospaziale presente
sul territorio, a partire dal Cira, che ha visto negli
ultimi anni la localizzazione di importantissimi
insediamenti produttivi". Per far diventare operativa al
cento per cento l'infrastruttura, servono però investimenti
per circa 100 milioni di euro, per trasformare un'area di
circa 60 ettari in un moderno polo dell'aerospazio. Negli
ultimi mesi il Consorzio Oreste Salomone si è attivato al
fine di avviare le procedure d'accesso ai finanziamenti
comunitari per dotare l'impianto aeroportuale di
infrastrutture per 25 milioni di euro. La destinazione d'uso
dello scalo sarà di supporto alle attività di ricerca del
Cira e di "delivery" e prove di volo per le imprese
aeronautiche campane, Tecnam e Oma Sud, che producono
velivoli ultraleggeri e per l'aviazione generale. A tale
scopo si prevede, oltre al rifacimento, anche l'allungamento
della pista a 1400 metri per l'atterraggio e il decollo
degli Atr di Alenia. La società è partecipata dal Comune per
il 60 per cento, in attesa della definizione delle quote che
dovrebbero acquisire Provincia di Caserta e Regione
Campania, dal Cira per il 10 per cento e per la restante
parte da Tecnam, Oma Sud e Aeroclub Capua, imprese con
impianti immediatamente a ridosso della pista
dell'aeroporto. Tra questi, ovviamente, spicca l'Officina
meridionale aerospazio, nota per aver realizzato la
"macchina del cielo". |