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Si
è tenuta ieri pomeriggio presso il Salone Capecelatro
dell’Istituto superiore di Scienze religiose “San Roberto
Bellarmino” la conferenza dell’ambasciatore di Israele
presso la Santa Sede, Mordechay Lewy. La visita di Lewy, già
ambasciatore a Bonn, console a Berlino e consigliere del
sindaco di Gerusalemme, è un importante traguardo per il
dialogo interreligioso e simbolo di apertura e confronto tra
i popoli, come ha sottolineato lo stesso sindaco Carmine
Antropoli, secondo cui “
la pace è
realizzabile attraverso lo scambio culturale tra i popoli;
per quanto complicato, il dialogo è assolutamente possibile,
come dimostra la presenza dell’ambasciatore nella nostra
città.”
Lewy ha ribadito che il
dialogo religioso
ebraico-cristiano
è attuabile attraverso una maggiore conoscenza reciproca,
egli stesso, infatti, è un profondo conoscitore della storia
cristiana. Ripercorrendo le tappe principali
dell’anti-semitismo e la persecuzione degli ebrei,
considerato una volta popolo deicida, l’ambasciatore rievoca
i momenti di distensione e di avvicinamento tra la religione
ebraica e quella cristiana, che a partire dal Concilio
Vaticano II cominciano un percorso comune che ha portato
all’incontro e a una più approfondita conoscenza. D’altra
parte cristiani ed ebrei sono entrambi figli dell’alleanza
perenne con Dio e dunque è auspicabile, oggi più che mai, la
ricerca di un approfondimento culturale e interreligioso che
conduca alla pace tra i popoli e alla reciproca fratellanza. |