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CAPYS: Schiavo, Telese,
De Maria, Vinciguerra, Maresca, Moschetti, Aglione A.,
Gravante, Ferrari, Gianoglio (75’ De Rosa), Posillipo (54’
Rossano).
A disposizione: Mercurio,
Napoletano, Riccio, Rauso, Occhicone e De Rosa.
Allenatore: Manzo Luigi.
TEBOR 2000: Capece,
Pipola, Crispino Gianluca, Formisano, Rizzo (70’ Di Mattia),
Ioime, Sasso (87’ Iavarone), Pisano, Trincone (54’ Crispino
Giuseppe), Chioccarelli, Barrelli.
A disposizione: Cangiano, Del
Prete, Caterino e Sarnelli.
Allenatore: Orabona Michele.
Arbitro: Santarelli di Salerno.
Reti: 25’ Maresca (C), 45’
Chioccarelli (T), 61’ Moschetti (C), 76’ Chioccarelli (T),
77’ Barrelli (T).
Ammoniti: Gianoglio e De Maria
per il Capys - Capece, Crispino G.ppe e Pipola per il Tebor
2000.
Ennesima
sconfitta casalinga per il Capua Futura, che non riesce a
cambiare marcia, così come dovrebbe per recuperare una
classifica davvero preoccupante, ed anche oggi fa di tutto e
di più per compromettere una partita che è sembrata
ampiamente alla sua portata. Questa volta, in verità, molta
responsabilità è da addebitare al portiere Schiavo,
incappato in una giornata davvero nera, tanto che tutte e
tre le reti incassate sono frutto di altrettanti suoi
interventi davvero molto discutibili sotto il profilo
tecnico. Ma veniamo alla cronaca: il Capua Futura inizia
l’incontro a sfavore di vento, ma è la squadra che spinge di
più ed al 25’ riesce a sbloccare il risultato, quando, su
calcio d’angolo battuto dalla destra da Ferrari, la difesa
del Tebor rinvia, ma De Maria rimette verso il centro e
pesca, al limite dell’area ed in posizione corretta, il
difensore Maresca, il quale non si fa pregare e fa partire
un bolide che si insacca alla destra del portiere Capece.
Non passa neanche un minuto che la squadra di casa ha la più
ghiotta delle occasioni per raddoppiare: su perfetto lancio
del centrocampo, Posillipo si presenta da solo in area ed il
portiere Capece lo atterra in uscita bassa. L’arbitro
assegna il calcio di rigore ed ammonisce il portiere; sul
dischetto si presenta lo stesso Posillipo, che però batte
senza forza e senza la giusta angolazione, tanto che Capece
si distende sulla sua sinistra e blocca a terra. Al 33’ un
bel fraseggio in area tra Posillipo e Ferrari viene concluso
da quest’ultimo di poco a lato sull’esterno della rete. Al
40’ una punizione per il Tebor, battuta da Sasso dalla
sinistra, e la palla allungata dal vento a favore per poco
non beffa Schiavo, passando di poco a lato sul suo palo
sinistro. Al 45’ altra grossa occasione sprecata dalla
squadra di casa, quando Ferrari, perfettamente lanciato da
Gianoglio, si presenta da solo in area davanti a Capece e
cerca di piazzare il pallone sul secondo palo, ma il
portiere è bravissimo a respingere a terra, a mano aperta,
quasi sui piedi di Posillipo, che però non trova il tempo
per ribattere a rete. Gol mancato, gol subito! Sul
capovolgimento di fronte, il Tebor batte un calcio d’angolo
dalla destra ed il portiere Schiavo, in uscita alta, anziché
respingere il pallone da sotto, lo schiaccia verso il basso
e lo fa rimbalzare sulla nuca di Chioccarelli e poi,
beffardamente, in rete alle sue spalle. Un pareggio
insperato, proprio alla fine della prima frazione di gioco,
potrebbe galvanizzare la squadra ospite e demoralizzare i
locali, i quali riescono comunque a ritrovare il vantaggio
al 61’, su calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Ferrari
e perfetto stacco di testa sul secondo palo di Moschetti che
incrocia alle spalle dell’incolpevole Capece. A questo punto
ci si aspetta che il Capua si limiti a controllare gli
avversari e sfruttare gli ampi spazi con veloci ripartenze a
favore di vento, invece il centrocampo si rivela fragile ed
inesperto e subisce fin troppo la pressione degli ospiti. Al
61’ il difensore centrale Maresca scivola ai limiti della
propria area e dà via libera a Chioccarelli, il cui tiro
forte ed immediato viene deviato in bello stile da Schiavo
in calcio d’angolo. Sembrerebbe il riscatto del portiere ma,
quando manca meno di un quarto d’ora alla fine, i locali
subiscono l’uno-due micidiale che determina il risultato
finale: al 76’, su punizione battuta dalla destra da Pisano,
Schiavo respinge malamente di pugno sulla sua destra e, sul
controcross dalla sinistra, Chioccarelli lo anticipa di
testa e devia in rete sul secondo palo; Al 77’, su calcio
d’angolo battuto dalla destra, Schiavo cicca letteralmente
l’uscita alta e Barrelli è lesto a deviare in rete a due
metri dalla linea di porta. Al 86’ ci sarebbe ancora tempo
per agguantare almeno un pareggio, quando il direttore di
gara assegna un secondo calcio di rigore al Capua Futura,
per un netto atterramento in area dell’attaccante Rossano;
questa volta batte Ferrari, ma il risultato è lo stesso del
precedente penalty: tiro debole e centrale ed il portiere
non ha difficoltà a bloccare il pallone a terra. All’88’
l’ultimissima occasione per i locali, ma il tiro dal vertice
destro dell’area scoccato di collo piede da Ferrari batte
sulla parte alta della traversa e si perde sul fondo. |