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I
commercianti del corso Appio sono sul piede di guerra e
contestano l'intransigenza dei vigili urbani che emettono
decine e decine di sanzioni al giorno. L'idea è quella di
raccogliere le firme di tutti i commercianti del centro
storico, in particolare del corso Appio, per chiedere al
sindaco la concessione di una sosta momentanea per poter
prendere un caffè al bar o per poter effettuare le proprie
spese.
BILANCI IN NEGATIVO
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L'allarme è nato dal confronto dei bilanci di quest'anno con
quello dell'anno 2008: durante gli ultimi tre mesi, infatti,
proprio in concomitanza con il pullulare di tante multe, le
vendite hanno registrato nette flessioni. I negozianti, che
sperano nel mese di Dicembre per poter risanare i conti, si
stanno organizzando proprio per chiedere la possibilità di
poter parcheggiare per qualche minuto e per favorire in tal
modo anche il commercio. Dopo l'idea dei buoni spesa, voluti
dall'assessore al commercio Antonio Minoja, i negozianti del
corso Appio chiedono che i vigili urbani diventino un po'
più flessibili e che gli ausiliari della sosta concedano
anche qualche minuto in più rispetto al termine previsto dai
ticket, obbligatori per la sosta lungo il corso Appio. Bar,
tabacchi, negozi di telefonia, mercerie, negozi di
oggettistica, abbigliamento, ottici, pizzerie e rosticcerie
che pagano cifre molto elevate per la locazione dei locali
in un luogo così centrale e che rimpinguano le casse
comunali con tasse di occupazione del suolo pubblico
nettamente superiori rispetto alle altre zone della città, e
che dunque chiedono di essere ascoltati esattamente allo
stesso modo dei commercianti del resto della città e della
frazione.
LA PROTESTA DEI
COMMERCIANTI -
"Da quando è stata
resa effettiva la cosiddetta Ztl, zona a traffico limitato,
e a causa della mancanza pressoché totale di parcheggi
liberi, le vendite dei nostri esercizi commerciali hanno
subito forti flessioni. Il cittadino, per evitare la multa
che ammonta a 38 euro per divieto di sosta, preferisce non
rischiare e non si ferma nemmeno per qualche istante,
nemmeno per prendere un caffè al bar o per comprare un
pacchetto di sigarette", afferma uno dei negozianti del
centro storico. Ancora peggiore è la situazione dei negozi
di oggettistica o di abbigliamento, che richiedono un certo
lasso di tempo per la scelta dei prodotti e che, a causa
della mancanza di parcheggi, stanno attraversando un periodo
nero dal punto di vista del commercio. Purtroppo le vendite
non sono come quelle degli scorsi anni, complice
probabilmente la crisi economica e, quasi certamente,
l’intransigenza degli agenti della polizia municipale.
Tenendo conto che la Ztl è stata progettata insieme con
l’apertura dei tre grandi parcheggi della città, il primo
presso la piazza Umberto I, il secondo presso la Spianata
Olivarez e l’ultimo nella zona adiacente a Porta Napoli, i
commercianti si ribellano all’attuazione di questo progetto.
Dunque gli oltre cinquanta negozianti che lavorano lungo via
Duomo, piazza Duomo, corso Appio, piazza Maiella e piazza
Etiopia si stanno organizzando per raccogliere i consensi da
portare al vaglio del Consiglio Comunale per cercare di
creare le condizioni favorevoli all’incentivazione del
commercio nel periodo natalizio, che rappresenta la fetta
maggiore degli introiti annuali. |