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Venerdì 2
ottobre alle ore 19.30 presso il Palazzo Fazio di Capua ha
avuto luogo l’anteprima dell’Autunno Musicale 2009.
In programma la
prima esecuzione assoluta “Un destino segnato”,
melologo per voce recitante ed ensemble strumentale di
Flavio Emilio Scogna su testi di Camilla Cuparo
da “Uccidete le madri”, composto per l’Autunno
Musicale.
Esecutori saranno
l’Ensemble degli Illuminati (Angelo
Cicillini /violino, Ulrike Brandt / cello, Fabio Battistelli
/ clarinetto, Simone Nocchi / pianoforte, Pino Cangialosi /
fagotto e percussioni) diretto dall’Autore;
la voce recitante è di Luigi Iacuzio, la regia di
Camilla Cuparo.
La musica
Flavio Emilio
Scogna “ha costruito la sua identità compositiva
inventando una musica senza riferimenti o derivazioni, nella
quale però suona e viene comunicato come un’idea dello stare
in generale nel presente, il rapporto con il “pluralimo
musicale” che a suo stesso dire contrassegna la musica di
oggi, ma quindi anche con le avanguardie storiche e con la
stessa musica del passato, che però nella sua musica sta
all’orizzonte, da dove suona, quasi anamorfosicamente, come
attuale.
Salvo che allora si
capisce perché Scogna parli con soddisfazione di sua
artigianalità, cioè di esercizio proprio, fuori da quello
conformistico e anonimo della normalizzazione musicale oggi
neoliberisticamente dilagante, della sua tecnica compositiva
che definisce “mista”; ma evidentemente soprattutto
riferendosi a quello che questa tecnica diventa nel suo
comporre in ogni genere in cui si eserciti, un poliforme
“narrare” musicale che sta in contatto con l’ascoltatore per
portarlo a contatto con la situazione non solo musicale,
essa per prima poliforme, del nostro tempo”
La trama
La vicenda prende
spunto da un fatto realmente accaduto in un paesino in
provincia di Reggio Calabria.
Il figlio minore di
un’umile, amata e rispettata famiglia del posto, decide di
“diventare capo” di una banda e di mettersi contro uno dei
Capi mafia del paese.
Nonostante
l’avvertimento alla famiglia, il ragazzo non si mette da
parte e viene così ucciso.
La madre, accecata
dal dolore ma anche facendosi vincere dalla superbia (la
Superbia è l’imitazione perversa di Dio), dopo
un’ossessionante pressione, riuscirà a costringere il
marito a vendicare l’offesa subita (o a farsi
volontariamente ammazzare per tenere alto l’onore?).
La conseguenza
inevitabile sarà, appunto, la morte stessa dell’uomo.
Ma anche un lunga e
meditata vendetta da parte della donna, che trascinerà nel
vortice della sua ossessione anche la figlia e porterà
il figlio maggiore a prendere una drammatica, estrema
decisione per chiudere un cerchio che, altrimenti, avrebbe
trascinato nella tragedia anche le generazioni future.
L’Autunno
Musicale inizierà sabato 17 e domenica 18 ottobre con
due concerti dedicati a Felix Mendelssohn Bartholdy e Franz
Joseph Haydn, ed il programma sarà divulgato nei prossimi
giorni.
Flavio Emilio
Scogna
Si è formato
culturalmente e musicalmente nelle città di Genova, Bologna
e Roma compiendo gli studi di composizione, direzione
d’orchestra e conseguendo la laurea in Discipline della
Musica (Università di Bologna). Nel 1982/83 è stato allievo
per la direzione d’orchestra di Franco Ferrara e, tra il
1984 e il 1988 ha collaborato con Luciano Berio. Le opere di
Scogna vengono eseguite nelle sedi più prestigiose, tra cui,
l’Accademia Nazionale di S.Cecilia, Teatro dell’Opera di
Roma, Teatro Comunale di Firenze, Biennale di Venezia,
Centre Pompidou di Parigi, Konzerthaus di Vienna, Auditorium
Nacional di Madrid, , incise dalla RCA, BMG Ariola e diffuse
dalle maggiori emittenti europee, tra cui RAI, BBC, RNE, BRT
e RadioFrance. Nel 1998, con l’opera radiofonica
“L’Arpa Magica”
su testo di E. Sanguineti ha rappresentato la RAI al Prix
Italia. Ha tenuto conferenze e seminari sulla propria musica
in Europa e in diverse università degli Stati Uniti.
Nell’Ottobre 2002 è stata rappresentata con enorme successo
La
memoria perduta
con la regia di Pier’Alli, opera commissionatagli dal Teatro
dell’Opera di Roma. Parallelamente alla composizione, dal
1990 conduce una carriera internazionale di Direttore
d’Orchestra sia nel repertorio tradizionale e operistico
(con la riscoperta di importanti lavori del passato:
Pergolesi, Boccherini, Rossini), sia nel repertorio della
musica del Novecento e Contemporanea con un numero
impressionante di prime esecuzioni dei maggiori autori
viventi e del Novecento storico (Satie, Rota, di cui ha
inciso la prima registrazione mondiale dell’opera
I due timidi).
Ha diretto, tra le più importanti orchestre sinfoniche
internazionali, l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra
Sinfonica della Radiotelevisione Spagnola RTVE, l’Orchestra
dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, l’Orchestra del
Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Sinfonica di Stato
Ungherese, Raanana Sinfonietta di Israele, l’Orchestra
Filarmonica di Kiev, L’Orchestra Sinfonica di Islanda,
l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra A.Toscanini,
l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, unitamente a prestigiosi
ensembles quali
Alternance
di Parigi,
l’Accademia
Bizantina
e
L’Ensemble Scaligero.
Nel 1995 ha diretto il concerto inaugurale delle
celebrazioni per il centenario del
Festival
Internazionale di Musica della Biennale di Venezia.
Ha ricoperto il
ruolo di Direttore Ospite principale presso alcune
orchestre, tra cui la
Icelandic Symphony
Orchestra
e la Fondazione
Cantelli.
Nel 2006 è stato
nominato Direttore dell'Ensemble Contemporaneo
dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dal 2009 è
Direttore Principale dell'Orchestra Sinfonica di Bari.
Camilla Cuparo
Di origine
Calabrese, sin da piccolissima manifesta doti pittoriche,
canore e pianistiche. Ma quello che l’affascina di più è la
scrittura. In un paese dove non esiste né un cinema né un
teatro, lei sogna di diventare drammaturga e regista
teatrale. Il suo primo piccolo romanzo risale al 1989.
Frequenta il liceo
artistico in una sezione di architettura e,
contemporaneamente, frequenta il Conservatorio di Musica. A
18 anni si trasferisce a Roma dove continuerà a studiare
pianoforte, teatro e canto… e a dipingere.
Nel 2004 è AUTRICE,
REGISTA e ATTRICE dello spettacolo “TU DOV’ERI?”
Nel 2006 è AUTRICE E
REGISTA dello spettacolo “LA VALIGIA”.
Dal 2000 è
impegnata in un complesso progetto pittorico/teatrale sui
Peccati Capitali.
Nel 2007/8 è
AUTRICE E REGISTA dello spettacolo
“TI
ABBRACCIO NEL BUIO: i Sette Peccati Capitali: IRA” con LUIGI
IACUZIO.
Nel 2008/9 è AUTRICE E
REGISTA dello spettacolo “LA GRANDE CENA: i sette
peccati Capitali: GOLA”
con ETTORE
BASSI, LUIGI IACUZIO e KATIA GRECO.
Patrocinio
Ministero per i
beni e le Attività Culturali
Regione Campania
Collaborazione
Capuanova
Cooperativa Culturale
Segreteria
organizzativa
0823 361801 /
287172
Autunno
musicalecaserta@virgilio.it
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