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E'
un fenomeno che dilaga sempre in modo maggiore quello delle
mura imbrattate da frasi di ogni tipo. L’ultimo evento in
ordine cronologico è quello che ha tristemente visto
protagoniste le mura di recinzione del seminario campano
che, a causa di questi frequenti atti, sembra abbandonato da
anni, ma in realtà è stato ristrutturato completamente da
poco. E a poco servono i lavori di copertura immediata delle
scritte, perché puntualmente, a distanza di pochi giorni,
ricompaiono più grandi e colorate delle precedenti. Pur
essendo avvenuto in una strada particolarmente trafficata a
qualunque ora del giorno e della notte, non si è ancora
riusciti a dare un volto a queste persone, comunemente detti
writers, scrittori. Ma girando per le vie del centro
cittadino è possibile notare come questo sia un fenomeno
sempre più dilagante e di come la vernice spray venga
utilizzata per affermare i propri sentimenti, la propria
identità, per firmare, lasciare un ricordo. L’esplosione del
fenomeno delle tag, ossia di pseudonimi utilizzati
soprattutto attraverso il web, ne è la causa scatenante.
Addirittura lungo le pareti del ponte di via Riviera
Casilina qualcuno si è divertito a scrivere l’intero
ritornello di una canzone per la propria innamorata; un tale
“Virus” ha taggato, ovvero firmato ogni singola colonna dei
portici di via duomo, rinnovati da pochi mesi. Per non
parlare di Porta Napoli, rimessa a nuovo da meno di cinque
anni e divenuta il luogo preferito da questi writers per
lasciare un segno del loro passaggio. Anche il palazzo che a
via Duomo ospita la sede della guardia di finanza è stato
scelto come il luogo adatto per poter scrivere frasi
d’amore. Pure l’arco intitolato ad Alessio Mazzocchi, che si
erge su un lato della Piazza dei Giudici, non è rimasto
immune da questo fenomeno: in poco tempo è diventato
impossibile trovare un solo lembo di parete libero dalla
vernice. Questo fenomeno dunque si sta espandendo a macchia
d’olio preoccupando fortemente l’amministrazione e i
cittadini, perché nessun monumento e nessun palazzo ne è
completamente immune. E proprio in proposito si sta
diffondendo una querelle che vede contrapposti coloro che
credono opportuno creare delle zone appositamente destinate
alla verniciatura da parte dei writers, anche per limitare
il fenomeno di imbrattamento dei muri, e chi, invece, è
contrario. |