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In
una città artistica e dalla storia antica come è Capua, è
indispensabile procedere alla riqualificazione di quei
monumenti che fanno parte del tessuto urbano e quindi
maggiormente esposti alla visibilità di tutti i passanti e
turisti. Ecco che l’Amministrazione comunale, sin
dall’inizio del suo mandato, ha deciso di agire con solerzia
alla riqualificazione del centro storico, attraverso il
recupero dei portici di via Duomo, del palazzo del
Governatore, oggi sede dei parte degli uffici comunali;
della pavimentazione del Corso Appio; della realizzazione
della piazza Medaglie d’Oro e adesso, con il ripristino
dell’orologio dell’arco dell’Annunziata. A dare notizia del
ritorno al funzionamento dell’orologio l’assessore ai lavori
pubblici Guido Tagliatatela che dichiara: “L’Amministrazione
comunale, sin dal suo insediamento, ha messo mano al
recupero del centro storico, attraverso grandi opere che
hanno cambiato il volto del cuore di Capua. Da sottolineare
come sia stata realizzata una piazza che ha cancellato
l’orrore preesistente di uno spiazzo adibito al parcheggio;
così come è stato recuperato il palazzo comunale che oggi
dispone anche di un ascensore. Da oggi torna definitivamente
a funzionare l’orologio dell’arco dell’Annunziata. Il nuovo
orologio che dispone del cambio automatico dell’ora da
solare a legale, fornito di un sistema che garantisce il
funzionamento in caso di mancanza di energia elettrica per 8
giorni, si avvale anche di un’antenna per il collegamento
satellitare. Tale dispositivo è stato offerto dalla
gioielleria Sessa. Doveroso ringraziare anche la ditta
Trebino ed i signori Mario Monaco e Fabio Alfano per la
disponibilità prestata nel montaggio dell’orologio”. Il
sindaco di Capua Carmine Antropoli: “L’Amministrazione
comunale sta lavorando alacremente al progetto di recupero
del centro storico. Di qui a poco con l’utilizzo della
piazza all’interno del chiostro dell’Annunziata e col
recupero del palazzo di S. Eligio aggiungeremo altri due
fondamentali tasselli al nostro ampio progetto di crescita
della città”. |