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Settembre
è sempre stato, in ambito militare, il mese più idoneo per
l’assegnazione di nuovi incarichi agli Ufficiali Superiori
della Forze Armate. Proprio per non smentire tale
affermazione, in provincia di Caserta sono previsti alcuni
cambi di incarichi. Il Generale di Divisione Antonio De Vita
lascia, a partire dal 25 settembre prossimo, la guida del
R.U.A. (Raggruppamento Unità Addestrative) di Capua per
assumere il prestigioso incarico di comandante dell’Istituto
Geografico Militare di Firenze. Al suo posto è stato
designato il Generale di Brigata Luigi Scollo, attualmente
Comandante della Brigata bersaglieri “Garibaldi”. Gli
subentra un altro ufficiale dalle eccezionali capacità di
leadership, il Generale di Brigata Giuseppe Nicola Tota che
proviene dallo Stato Maggiore della Difesa (che comprende la
responsabilità delle tre forze armate). De Vita,
cinquantaseienne napoletano doc, lascia la caserma
“Salomone” dopo oltre cinque anni per assumere il
prestigioso incarico di Comandante dell'Istituto Geografico
Militare (I.G.M.), attualmente detenuto dal Generale di
Brigata Carlo Colella. L’Istituto ha il compito di fornire
supporto geotopocartografico alle Unità e ai Comandi
dell'Esercito Italiano. L'istituto svolge le funzioni di
Ente Cartografico dello Stato ai sensi della Legge n. 68 in
data 2 febbraio 1960. L'Istituto opera, quindi, per
assicurare ai numerosi utenti, sia pubblici che privati,
prodotti cartografici che offrano la totale garanzia sia in
termini di contenuti sia di ufficialità per la descrizione
del territorio. Trae le sue origini dall'Ufficio del Corpo
di Stato Maggiore del Regio Esercito che nel 1861 aveva
riunito in sè le tradizioni e le esperienze dell'omologo
Ufficio del Regno Sardo, del Reale Officio Topografico
Napoletano e dell'Ufficio Topografico Toscano. Trasferito da
Torino a Firenze nel 1865, nella sede attualmente occupata,
fu trasformato in Istituto Topografico Militare nel 1872 per
assumere, 10 anni più tardi, l'attuale denominazione. Le
attività principali dell'Istituto sono: produzione,
aggiornamento e cessione di cartografia a media e piccola
scala; copertura aerofotogrammetrica del territorio
nazionale; costituzione e gestione della banca dati
geografica; manutenzione dei confini di stato; conservazione
della cartografia storica nazionale. Il personale
dell'Istituto è impegnato nella operazioni a supporto della
Pace. |