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Più
o meno 17 anni di isolamento interrotti da un sovrapasso
ferroviario inaugurato ieri dal sindaco Antropoli. Per il
popoloso rione Boscariello che in tutti questi anni ha
combattuto per poter accedere senza difficoltà all'immediata
periferia di Capua, è una vittoria, ottenuta grazie
all'intervento dell'amministrazione comunale e delle
Ferrovie Italiane che hanno cofinanziato la passerella
pedonale. «Oggi abbiamo inaugurato il sovrapasso - dice
l'assessore artefice della realizzazione, Raffaele Gallucci
- consegnandolo al rione Boscariello. Gli stessi cittadini
dovranno saper custodire l'opera e difenderla dai
malavitosi, dai writers e da quanti la considereranno presto
un oggetto di saccheggio e di spoglio». Il presidente del
comitato di quartiere, Elio De Rosa, precisa: «Noi siamo
grati all'amministrazione comunale ed in particolare
all'assessore Gallucci che è stato sempre il nostro punto di
riferimento per la tanto attesa passerella pedonale, ma
siamo pronti per una nuova e più esaltante battaglia: quella
della riqualificazione generale del rione, a partire dalla
viabilità generale. L'occasione ci è data dal piano
regolatore e dalle aspettative suscitate: il rione
Boscariello deve essere riconosciuto come centro edificato e
deve diventare un polo di attrazione per gli interventi
strutturali da parte del Comune: servono strade, fogne,
acquedotti ed impianti di illuminazione affinché possiamo
sentirci cittadini capuani a pieno titolo». Una battaglia
che probabilmente non ci sarà perché il sindaco Antropoli,
dopo la benedizione del soprapasso da parte del parroco don
Pasquale Scarola ed il taglio del nastro, ha assicurato:
«Ringrazio le Ferrovie dello Stato per la collaborazione, da
Calogero Parla a Fortunato De Rosa, che insieme a noi hanno
dato impulso all'opera, fornendo al rione Boscariello
un'opera di primaria importanza. Che è la prima di una serie
di servizi, dato che presto metteremo mano al risanamento di
via Scarano che collegherà il quartiere alla statale 7 bis».
Presenti numerosi assessori e consiglieri comunali, è stata
poi deposta una corona di alloro al monumento dei ferrovieri
caduti sul lavoro, sorto nel posto in cui un addetto morì
una ventina di anni fa. |