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Con
una semplice ma suggestiva cerimonia, sabato sera, i
Bersaglieri iscritti all'Associazione Nazionale Combattenti
e Reduci di Capua hanno reso omaggio con il crest del gruppo
a quattro giovani militari in armi, bersaglieri iscritti e
figli di bersaglieri, che si sono particolarmente distinti
nelle operazioni di pace all'estero. Alla manifestazione
erano presenti il Generale Marco Rossi, Comandante Regione
Militare Marche, il Cap. Avv. Gabriele Rendina, Presidente
della sezione di Capua dell'Unione Nazionale Ufficiali in
Congedo d'Italia (Unuci), il dott. Sossio Franzese e
l'imprenditore Gaetano Iannotta. Dopo il discorso
introduttivo del capogruppo Bers. Antonio Palladino, si è
svolta la cerimonia di consegna dei crest ai militari <<un
piccolo e semplice omaggio – ha detto il Capogruppo – che
vuole essere il ricordo della nostra vicinanza al loro
fianco sempre e dovunque>>. Il Gen. Rossi, il Cap. Avv.
Rendina e il Gen. Aldo Caratelli, vicepresidente Unuci
Capua, hanno consegnato il crest al Maresciallo Capo
Bersagliere
Roberto Torisco,
in forza al 2° Comando Divisione Acqui di San Giorgio a
Cremano; al Serg. Magg.
Flavio Lefons,
bersagliere nato, già del 18° e 1°, ora in servizio all'8°
Reggimento Bersaglieri di Caserta; al 1° Caporal Maggiore
Giuseppe
Roma,
figlio di bersagliere, attualmente in forza al 10°
Reggimento Genio Guastatori di Cremona, con incarico di
aiutante di sanità; al Caporal Magg. Scelto
Gianfranco De
Lillo,
bersagliere del 18° e 1° Reggimento della Brigata Garibaldi,
ora in servizio presso il Rua di Capua. Sono stati omaggiati
con il crest del gruppo, consegnati dal capogruppo Palladino
e dal vice-capogruppo Michele De Lillo, anche il Gen. Rossi
e il Cap. Avv. Rendina. Il Gen. Rossi nel ringraziare per il
dono ricevuto ha espresso parole di ammirazione e di
incoraggiamento ai militari premiati, ricordando la grande
valenza del loro impegno e del lavoro svolto al servizio
della Patria. <<Il motto simbolo della sezione Combattenti e
Reduci di Capua – ha detto il Gen. Rossi – recita “Il nostro
amore è l'Italia, la nostra forza è la fede, la nostra
speranza è la pace nella giustizia e nella libertà”.
Prendendo spunto da queste importanti parole desidero
ricordare ai giovani premiati che partecipano alle missioni
all'estero ed ai presenti una semplice ma fondamentale
realtà: senza questi ragazzi e delle Forze Armate efficienti
gli obiettivi di pace, giustizia e libertà non si
raggiungerebbero mai>>. La serata è terminata con un
brindisi e l'augurio di un nuovo anno ricco di serenità e
benessere. |