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CAPUA FUTURA
– SAN PIO MONDRAGONE: 2 - 1
Campionato Regionale JUNIORES gir. “A”
Il
calcio è strano: il gioco più seguito al mondo a volte
propone misteri ai quali neanche il più smaliziato degli
enigmisti riesce a dare spiegazioni logiche. È ciò che sta
succedendo a Capua, sponda Capys, dove mentre da una parte
vi è una prima squadra che arranca nei bassifondi del girone
“A” di Promozione, dall’altra parte risponde una squadra
Juniores dominatrice incontrastata del suo girone.
Principale artefice di tale successo è innegabilmente
l’allenatore Luigi Manzo che, dopo aver stravinto lo scorso
anno il girone “B” degli Allievi Regionali con una squadra
creata quasi dal nulla, quest’anno continua la sua preziosa
opera dominando fino a questo momento il girone “A” della
Juniores Regionale. Oltre a ciò, il coach Manzo ha alle
spalle una lunga esperienza come allenatore vincente,
essendosi affermato in campionati di Eccellenza e Serie “D”
e avendo allenato con risultati più che onorevoli in serie
“C2” con squadre del Veneto, dove ha risieduto fino a circa
tre anni fa. Tutto ciò “passa inosservato” alla
“lungimirante” dirigenza del Capys che preferisce affidare
la sua prima squadra ad allenatori che non solo presentano
dei curricula decisamente inferiori, ma che anche sul campo
hanno dimostrato ben poco relativamente a quanto avevano
promesso. Alla fine la ciliegina sulla torta i dirigenti del
Capys ce l’hanno messa in occasione dell’ultima partita
persa in casa contro il Portici per 0-1: non più un
allenatore esterno, ma addirittura il Direttore Sportivo,
Alfredo Aglione, che, sebbene anch’egli in possesso di
regolare patentino, è lontano dal campo di gioco (in veste
di coach) ormai da anni. Risultato: una squadra allo sbando,
senza mordente né carattere né accenno di gioco. E sabato
sugli spalti del “Reale” qualcuno ha vociferato la
possibilità del ritorno del mister Natale: cose da far
rizzare i capelli in testa, visto che lo scorso anno, con a
disposizione una squadra dal potenziale tecnico decisamente
superiore, quest’ultimo è “riuscito” (si fa per dire!) a
salvarsi solo all’ultimo minuto e grazie alla classifica
avulsa! Aveva ragione Einstein: “Tutto è relativo!”…
Ma veniamo alla
partita della juniores di lunedì. L’incontro alla vigilia si
preannunciava equilibrato e interessante visto che le due
contendenti erano appaiate in testa alla classifica del
girone; alla fine così è stato, anche se oggettivamente il
Capys può vantare un numero impressionante di palle-gol non
concretizzate o per precipitazione o per la bravura del
portiere avversario. Il Capys parte forte, schierandosi con
il suo solito 3-5-2, sebbene orfano per l’occasione del
febbricitante Rossano. Bisogna attendere poco meno di un
quarto d’ora e i padroni di casa vanno in rete: azione
veloce che dalla sinistra si sposta improvvisamente verso
destra, Nardiello di prima serve in profondità Ferrari che
dalla linea di fondo scodella in mezzo per l’accorrente
Krivca il quale di testa spiazza il pur bravo portiere
ospite. Il San Pio Mondragone, guidato in panchina dal
mister Coppola, cerca di riportarsi in partita, ma il
centrocampo capuano chiude bene tutti i varchi, nonostante
in precedenza un paio di disattenzioni difensive potevano
costar care alla causa giallorosa. Il primo tempo si chiude
col minimo vantaggio e il secondo si apre con un San Pio più
volitivo che prende in mano il gioco lasciando al Capys
azioni di rimessa con le quali i padroni di casa cercano di
legittimare il vantaggio e chiudere l’incontro; ma più volte
sia Ferrari, sia Nardiello peccano di mira sotto porta. Ma
come spesso succede chi troppo sbaglia alla fine paga; e
così verso il 35’ un cross in area capuana viene respinto
con i pugni da Mercurio, batti e ribatti in area con
Tramonti che trafigge il portiere giallorosso per il gol del
momentaneo pari. Il Capys non ci sta a pareggiare una
partita che fino ad allora aveva dimostrato di poter fare
propria con una certa facilità e si riporta in avanti.
Passano, infatti, appena tre minuti che i padroni di casa
costruiscono tre palle-gol nitidissime, le prime due
sciupate dal solito Ferrari che calcia fuori da posizione
favorevole, mentre la terza ancora grazie ad una incursione
di Ferrari che dal fondo mette dietro per l’accorrente
Riccio il quale in diagonale trafigge Simeone per il 2-1
finale. Questo risultato lancia il Capys da solo a punteggio
pieno in vetta alla classifica del girone “A” e taglia
fuori, almeno momentaneamente, il San Pio dalla lotta per la
vittoria finale, visto che ancora non ha riposato, quindi
con la probabilità che il decalage possa lievitare
ulteriormente. |