|
Il
Natale l'ha trascorso insieme alla sua famiglia a casa di
amici, ma certamente non a seguito del deplorevole episodio
di martedì scorso. Il sindaco di Capua, Carmine Antropoli,
dopo lo scoppio di una bomba carta nei pressi della sua
abitazione di via IV Novembre di S. Angelo in Formis,
continua a credere in una bravata. «Non c'è alcun motivo che
mi possa far pensare ad un atto intimidatorio - afferma - e
sono convinto che si tratti di una ragazzata, al massimo di
un dispetto di qualcuno, ma niente che possa far pensare
alla malavita. Anche se quando si amministra una città con
rigore ed onestà è facile pestare i piedi a qualcuno».
L'episodio ha destato molto scalpore in una città dove
raramente accadono fatti così eclatanti. L'azione
politico-amministrativa di Antropoli certamente non può
essere condivisa da tutti, ma quanto alla persona e al
professionista, è unanime il rispetto. In una barberia
cittadina, il commento più esplicativo: «Al di là della
politica che si può condividere o meno - dice il titolare -
il sindaco Antropoli è una brava persona e mi auguro di
cuore che si sia trattato solo di un atto goliardico, anche
se è difficile pensare, visti i danni che ha causato
l'ordigno, solo ad un scherzo». Sulla natura del gesto
continuano ad indagare gli investigatori, ma comunque sia,
la paura è stata tanta nella piccola frazione di Capua,
scossa dal tremendo boato la notte di martedì. «Ho espresso
immediatamente la mia più ampia solidarietà e quella di
Rifondazione Comunista - spiega il consigliere comunale
della Sinistra Alternativa, Andrea Vinciguerra - non solo al
sindaco, ma anche al marito, padre ed uomo Antropoli. L'ho
incontrato e mi ha confermato che non ha motivi per credere
a minacce malavitose. Però resta da capire da dove viene un
gesto così sconsiderato che comunque desta grande
preoccupazione. Speriamo che, se si è trattato di uno
scherzo di cattivo gusto, tutto finisca qua». Nessuno sente
di escludere motivi legati al ruolo pubblico del primo
cittadino, da due anni e mezzo a capo della giunta
municipale di Capua. «La mia impressione - commenta il
presidente del circolo capuano di Alleanza Nazionale, Bruno
Valletta - è che si tratti di una bravata capace però di
mettere in apprensione la famiglia Antropoli. Ma se dovesse
trattarsi di qualche altra cosa, vuol dire che la politica a
Capua sta diventando pericolosa. Approvo pienamente l'azione
politico-amministrativa del sindaco, al quale esprimo le mia
vicinanza». |