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BARANO CALCIO – CAPYS 1-0
BARANO CALCIO: Trofa, Pipolo,
Sarno (56’ Vuoso), Farina, Di Scala, Postiglione (77’
Carnevale), Tursi, Buono, Oratore, Di Meglio, Acatrinei (66’
Marquez). All.: Lubrano Lavadera.
A disposizione: Tagliatatela,
Ferrari, La Pagano, Farina.
CAPYS: Schiavo, Valerio,
Riccio, De Maria, Moschetti, Maresca, Telese, Napoletano
(56’ Scialla), Pollio (79’ Ferrari), Occhicone (70’
Vinciguerra), Gravante. All.: Gheremedin.
A disposizione: Mercurio,
Aglione A., Rauso, Aglione F.
Arbitro: Esposito G. di Torre
del Greco.
Reti: Oratore all’89’
Ammoniti: Di Meglio, Pipolo e
Di Scala (Bar) – De Maria, Moschetti e Occhicone (Cap)
Espulso: Di Scala (Bar) al 90’
per doppia ammonizione.
Strana
partita quella vista oggi al “Rispoli” di Ischia, dove la
squadra ospite del Capua Futura, pur tenendo in mano il
pallino del gioco per quasi tutto l’incontro e potendo
recriminare a ragione per le numerose occasioni da rete
sfumate per la poca concretezza dei propri attaccanti, alla
fine non ha fatto risultato ed è dovuta uscire dal campo a
mani vuote, mentre il Barano, che mai era riuscito ad
impensierire seriamente il portiere avversario, con la rete
trovata quasi allo scadere, raccoglie molto di più di ciò
che aveva meritato. Viste le assenze forzate di Sticco e
Pollastro, mister Gheremedin deve inventarsi un centrocampo
inedito ed imbottito di giovani che comunque riesce a non
sfigurare nel confronto con gli isolani. E’ il Capua il
primo a rompere gli indugi e, al 9’, su apertura sulla
destra di Pollio, Gravante entra nell’area avversaria e
mette il pallone fuori a fil di palo. Al 10’ Di Meglio batte
una punizione per il Barano dalla trequarti avversaria, ma
lo spiovente non crea alcun pericolo per il portiere
Schiavo. Al 42’, la prima vera azione da gol della partita
parte da Napoletano che, con un’abile apertura di testa,
mette in movimento sull’out destro Gravante; questi supera
in velocità il proprio avversario e, quasi dalla linea di
fondo, mette al centro un invitante cross nell’area di porta
per l’accorrente Pollio che, quasi a botta sicura, colpisce
debolmente il pallone dando modo al portiere Trofa di
deviare in tuffo con la mano aperta e sventare il pericolo.
Subito dopo, al 43’, un’altra veloce azione sulla destra di
Gravante si conclude con un traversone sul quale ancora
Pollio tenta una rovesciata di poco alta sulla traversa.
Inizia il secondo tempo e, dopo un tiro al volo fuori
bersaglio operato al 47’ da Oratore per il Barano, al 49’ su
cross dalla sinistra di Riccio ancora Pollio per il Capua
viene anticipato di un soffio dal portiere in uscita. Un
minuto dopo una pericolosa girata di testa di Moschetti
viene fortunosamente deviata in angolo da un difensore del
Barano ed al 55’ c’è un’altra clamorosa occasione per Pollio,
che viene pescato da un cross di Riccio da solo in area, a
non più di cinque metri dalla porta. L’attaccante capuano
avrebbe tutto il tempo di aggiustarsi la palla e battere a
rete, ma decide di cercare l’anticipo di testa, colpendo
debolmente e mettendo il pallone tra le braccia
dell’incredulo Trofa. Al 57’ contrattacco del Barano e Buono
di testa serve in area Oratore, che opera un tiro-cross
senza conseguenze. Al 60’ ancora il Capua cerca il vantaggio
e Napoletano serve sulla destra De Maria che, tutto solo,
appena entrato in area, incrocia un tiraccio sul fondo
anziché servire Pollio libero al centro. Subito dopo
un’altra invitante occasione per Pollio che, su lancio lungo
del proprio centrocampo, riesce a superare anche il portiere
in uscita al limite dell’area, ma si defila troppo sulla
destra e non trova il tempo di battere a rete, facendosi
rimontare da un difensore. I due allenatori allora iniziano
il valzer delle sostituzioni per dare più vitalità alle
rispettive squadre ed è ancora il Capua a cercare con più
insistenza, ma inutilmente, la via della rete. E invece,
quando sembra che il risultato non possa più cambiare, il
Barano riesce a pescare il proprio jolly: Buono batte una
punizione da centrocampo ed incrocia verso l’estremo
sinistro Marquez, che rimette con uno spiovente alto la
palla verso l’area affollatissima di gambe; la difesa del
Capua questa volta cincischia colpevolmente sul rinvio ed
Oratore ne approfitta per mettere in rete da non più di
quattro metri. E’ l’89’ e non c’è più tempo neanche per
tentare una disperata rimonta. Il Barano con questa vittoria
rilancia clamorosamente le proprie ambizioni portandosi al
quarto posto in classifica, mentre al Capua non resta altro
che meditare sulle proprie colpe: i troppi e reiterati
errori in fase di conclusione vanificano ancora una volta
tutto quello che di buono la squadra riesce ad ottenere in
fase di costruzione del gioco.
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