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Un
deposito clandestino con 26mila fuochi d'artificio illegali,
molti dei quali di natura artigianale e mai sottoposti al
vaglio della commissione tecnica del ministero dell'Interno,
situato nel seminterrato di una abitazione privata nel pieno
centro cittadino. La scoperta è stata fatta dai finanzieri
della tenenza di Capua, che a Pontelatone, in provincia di
Caserta, ha sequestrato oltre 26.000 artifici pirotecnici,
del peso complessivo di circa mezza tonnellata, occultati
tra scatoloni e damigiane. A rischio, spiega la Gdf, la
sicurezza e l'incolumità dei cittadini, visto che i prodotti
erano "pericolosissimi e, in relazione all'ubicazione del
deposito clandestino, se innescati, potevano rilevarsi
fatali per le persone che, completamente ignare, abitano
nelle immediate adiacenze". Il responsabile, A.M. di 50
anni, è stato denunciato all'autorità giudiziaria di Santa
Maria Capua Vetere per omessa denuncia e detenzione di
materie esplodenti. Le indagini, ancora in corso, sono
orientate ad individuare ulteriori responsabili e,
soprattutto, a risalire alle rotte commerciali di
rifornimento. |