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FIAT AMICA CAPUA 84
VBF CASAVATORE 75
Fiat Amica: La Malfa 4, Ranieri
3, Moretti 20, Puca 14, Buzzoni 12, Catalano 6, Branca,
Olivetti, Esposito 4, Latte 21. Coach: Miraglia
Casavatore: Fiengo 23, Fabriani
7, Greco 5, Annecchino 13, Ciullo 13, Aprea 8, Chiuso 2,
Aspide 5, Saviano 2, Esposito.
Coach: Sesti.
Arbitri: Ferrara e Guarino di
Avellino.
Note: Punteggi parziali 20 -
25, 49 - 39, 64 – 60.
Usciti per cinque
falli Ciullo, Fabriani, Annecchino, Fiengo e Catalano. Fallo
tecnico fischiato alla panchina della Fiat Amica Capua e ad
Esposito (Casavatore). Spettatori circa 150.
Torna
alla vittoria la Fiat Amica Capua dopo il tonfo di Agropoli,
contro uno spumeggiante Casavatore che è giunto in riva al
Volturno per cercare il colpaccio e cancellare lo zero in
classifica. Ma anche stavolta ha trovato degli avversari che
hanno ribaltato quanto di buono avevano creato nel primo
quarto. Infatti, la partenza del match è stata tutta di
marca partenopea, con Fiengo ed Annecchino a centrare
ripetutamente il canestro capuano; dall'altra parte i
giallorossi a cercare ancora di organizzare il gioco
offensivo, con numerosi errori al tiro. Solo Latte è preciso
dalla media; infatti ben 12 sono stati i punti dell'ala
capuana sui 20 complessivi segnati dal team di coach
Miraglia. Quest'ultimo, proprio nel minuto di riposo tra il
primo e secondo quarto, ha strigliato ben bene i suoi,
facendo la voce grossa con il "collettivo" capuano che non
riusciva ad esprimersi come doveva. Così, sale in cattedra
un sorprendente Carmine Puca, play titolare quest'anno che
per la prima volta, inizia a giocare come lo scorso
campionato: con grinta difensiva e buon acume tattico. In
pratica, Puca scende "dall'otto volante" (otto volante
perché per le prime quattro gare, sommando il suo bottino a
quello dell'altro play La Malfa, ha sempre prodotto la
misera somma di 8 punti) e con grande precisione inizia a
centrare il canestro avversario. Ancora Latte, superpreciso
al tiro e la Fiat Amica Capua compie il sorpasso, volando a
+10 sul riposo lungo. Nei primi due quarti si sono viste due
squadre che hanno giocato una buona pallacanestro, anche se
la coppia arbitrale non ha reso con sufficienza. Infatti,
troppi sono stati i falli fischiati nella prima metà del
match, che hanno prodotto qualche protesta da ambo le
panchine e le dirigenze verso la coppia arbitrale. Nel terzo
tempo il Casavatore tentava un nuovo assalto ai giallorossi
capuani, con Annecchino e Ciullo. Fabriani era preciso dalla
media mentre da parte capuana il motore Fiat rallentava la
corsa. Così i partenopei "rientravano” in partita a -4 al
30' (64-60). Nell'ultimo quarto la volata finale: Moretti si
svegliava da uno strano "torpore" piovutogli ad inizio match
e con penetrazioni a canestro e fallo subito, riporta la
Fiat Amica Capua ad una distanza di
sicurezza per aggiudicarsi il match. Da sottolineare anche
la buona prova dei lunghi capuani Ranieri e Catalano con
numerosi rimbalzi catturati e tre stoppate all'attivo.
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