|
Gravissimo
danneggiamento all’interno del cimitero di Capua, con
annesso furto di portafiori. Durante la notte ignoti
malfattori hanno effratto la catena col lucchetto posto al
cancello d’ingresso del cimitero,distrutto circa 100
mensoline in marmo e asportato fraudolentemente 2000
portafiori in rame ed ottone. A dare la notizia è stato il
custode del luogo sacro che recatosi al cimitero per aprire
i battenti, ha costatato l’assenza della catena utilizzata
per la chiusura. Lo stesso si è recato presso la stazione
dei carabinieri di Capua per sporgere denuncia
dell’accaduto. Sconcerto per un atto di tale gravità hanno
espresso il sindaco della città di Capua Carmine Antropoli e
l’assessore al ramo Guido Tagliatatela. Il primo cittadino:
“Siamo stati allertati del greve danneggiamento ai danni
delle mensolette e del furto dei portafiori nel cimitero di
Capua. Nell’elenco dei siti da vigilare mediante l’ausilio
delle telecamere certamente sarà inserito anche il cimitero
cittadino”. E l’assessore Guido Tagliatatela: “Un atto di
enorme gravità posto in essere da persone senza scrupoli che
hanno agito col favore delle tenebre, danneggiando le
mensole di marmo delle edicole votive, sottratto oltre 2000
portafiori in rame ed ottone e asportato anche delle
lampadine dei nuovi lampioncini posti all’interno dei viali.
Il pensiero va alle famiglie dei defunti, moralmente colpite
oltre che materialmente danneggiate. Vergognoso che si
decida di agire contro un luogo che raccoglie le ultime
spoglie terrene dei nostri cari defunti, a riprova che la
barbarie umana non conosce alcun tipo di rispetto e di
limite. Un vero peccato che siano state sottratte anche
delle lampadine dei nuovi lampioncini, che questa
amministrazione, nell’ambito di un complesso e preciso
lavoro riguardante le lampade votive, ha fatto installare
per una maggiore luminosità. A breve entrerà in funzione
anche l’impianto di videosorveglianza, già predisposto, così
da scoraggiare il ripersi di tali episodi ”.
|