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Momenti
di tensione, a Capua, negli uffici all’ultimo piano del
palazzo municipale di Piazza dei Giudici. Parte del tetto,
sovrastante i corridoi della segreteria comunale, è crollato
all’interno del solaio procurando ingenti danni alla sua
pavimentazione e alle pareti. Due, in tutto, i cedimenti
succedutisi a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. A
destare maggiore preoccupazione è stato, tuttavia, il
secondo, udito anche nei piani inferiori. Il boato,
provocato dalla caduta di tegole e calcinacci, ha infatti
attirato subito l’attenzione di funzionari ed impiegati
ancora presenti, alle 19.30, all’interno del municipio.
Feriti fortunatamente non ci sono stati, anche se scene di
panico non sono mancate. Il frastuono ha fatto temere per
l’incolumità di quanti, per una tragica fatalità, avessero
potuto trovarsi in quell’istante sommersi dai detriti.
Conseguenze così drammatiche non hanno tuttavia avuto
riscontro, anche se il ricordo dell’incredibile tragedia di
Rivoli, dove ha perso la vita uno studente per il crollo del
soffitto, non ha di certo tranquillizzato gli animi, in
prospettiva di quello che poteva comunque succedere. Sul
posto sono subito intervenuti gli operai dell’ufficio
manutenzione, che hanno proceduto immediatamente alla messa
in sicurezza del tetto e del solaio interessato dal
cedimento. Sulle sue cause è stato mantenuto, però, il
massimo riserbo. Lo stabile è stato, infatti, sottoposto
recentemente a lavori di ristrutturazione, anche se al
momento grondaie, soffittature e tetti presentano evidenti
margini di instabilità. E lo prova, appunto, l’ultimo
franamento strutturale che testimonia l’impellenza di
ulteriori lavori di ripristino e manutenzione, evidentemente
necessari nonostante il considerevole budget già investito
dall’amministrazione comunale per analoghi interventi,
realizzati proprio alcuni mesi fa. |