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Da:
Il Mattino |
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Capua:
La manager Costantini «Nuovi
innesti al Palasciano» |
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L'Ospedale
Palasciano di Capua |
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Finisce
sul tavolo dell’assessore regionale alla sanità Angelo
Montemarano la «guerra degli ospedali» che da mesi vede
contrapposte le comunità di Capua e Santa Maria Capua Vetere.
Uno scontro tutto incentrato sul riordino dei «vecchi»
ospedali Palasciano (Capua) e Melorio (Santa Maria) disposto
dall’Asl Caserta 2 in attesa che si sblocchino i fondi, 47
milioni di euro, per la realizzazione di un «nuovo»
ospedale, che si chiamerà di Capua-Santa Maria. Per ora c’è
una lettera, inviata ai Nas, all’assessorato regionale alla
sanità, e ai vertici dell’Asl Ce2 e firmata dall’intero
consiglio comunale di Capua e dal sindaco Carmine Antropoli
nella quale si chiede «una urgente verifica dello stato di
agibilità e delle condizioni igienico-sanitarie del presidio
ospedaliero Melorio di Santa Maria Capua Vetere
relativamente ai reparti di degenza e delle sale operatorie,
dei laboratori di analisi, nonché di verificare il sistema
di areazione, di distribuzione dei gas medicali, le uscite
di emergenza, le scale e gli impianti anti-incendio».
Un’iniziativa che a Santa Maria Capua Vetere non hanno per
nulla gradito: «Nei confronti di Capua - fanno sapere dallo
staff del sindaco Giancarlo Giudicianni - saranno adottate
risposte in direzione uguale e contraria». Tanto per
cominciare, sarà convocato un consiglio comunale ad hoc per
stabilire le contromisure; in secondo luogo, si sta
ipotizzando di avviare le procedure per scindere il
sodalizio dell’Unione dei Comuni che vede insieme Capua,
Santa Maria e Bellona. Insomma, un vero e proprio caso
politico mentre l’Asl Ce2 ha disposto la verifica delle
condizioni tecnico-strutturali del Melorio che allo stato
svolge attività di presidio medico-chirurgico (dopo la
chiusura del pronto soccorso di Capua) mentre proprio a
Capua restano operativi i reparti di ortopedia, lungodegenza,
otorino, radiologia, oculistica e un day surgery di
urologia. E già ieri alcuni funzionari dell’Asl si sono
presentati nell’ospedale sammaritano per avviare una serie
di accertamenti che poi saranno inviati - come prassi - ai
carabinieri del Nas. Ma la guerra ospedaliera fra la vecchia
e la nuova Capua sembra ormai deflagrata, tanto da spingere
Marco Trabucco, responsabile sanità del Pd provinciale, a
usare toni concilianti: «Bisogna puntare alla corretta
assistenza dei cittadini - esorta - razionalizzando i costi
e uscendo dalla logica del piccolo ospedale in ogni comune.
E la realizzazione del nuovo presidio può rappresentare la
giusta soluzione a questo problema». Per ora l’iter del
nuovo ospedale è ancora fermo all’ok del ministero. «Nel
frattempo - spiega la manager dell’Asl Ce2 Antonietta
Costantini - stiamo lavorando perché anche il Palasciano
abbia la sua giusta collocazione». E dunque implementazione
della senologia (fino a 10 posti letto), chirurgia
oncologica, chirurgia vetroretinica e ampliamento
dell’organico per l’anestesiologia. |
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