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CAPYS – CASAPESENNA C. 6 – 2
CAPYS: Occhicone (Mercurio
dal 39’ p.t.), Rauso, Napoletano, Maiello, Scialla (Cecere
dal 15’ s.t.), Conetta, Nardiello (Simone dal 15’ s.t.),
Vinciguerra, Rossano (Iannelli dal 26’ s.t.), Porrini,
Ferrari.
A disposizione: Valerio,
Galbiati.
Allenatore: Manzo L.
CASAPESENNA CALCIO: Bova,
Della Corte (Cipriano dal 30’ s.t.), De Cicco, Rima, Russo
(Serao N. dal 11’ s.t.), Di Bona, Donciglio (Piccolo dal 33’
p.t.), Ciccarelli (Serao C. dal 18’ s.t.), Conte, Bove,
Moccia.
A disposizione: Iannone.
Allenatore: Esposito.
Arbitro: Bruno di Nola.
Reti: Rossano (Cap) al 21’,
Moccia (Cas) al 45’, Porrini (Cap) al 48’, Rossano (Cap) al
50’, Conte (Cas) al 57’, Porrini (Cap) al 75’, Ferrari (Cap)
al 78’, Porcini (Cap) al 85’.
Ammoniti: Conetta (Cap) – Di
Bona, Conte, Moccia, Rima e Bove (Cas).
Espulsi: Conte (Cas) al 79’ e
Rima (Cas) al 82’ per doppia ammonizione.
Secondo
incontro e seconda vittoria per i ragazzi della Juniores del
Capua Futura che, nonostante il largo risultato finale, per
tutto il primo tempo non riescono a concretizzare fino in
fondo la netta superiorità dimostrata nei confronti della
squadra avversaria e tengono il proprio pubblico a lungo con
il fiato sospeso. Nei primi 45 minuti, infatti, si possono
contare almeno otto nitide occasioni da rete create dai vari
Porrini, Ferrari, Rossano e Nardiello, che però riescono a
produrre un solo gol al 21’, quando Rossano, su una
punizione battuta dalla destra da Ferrari, anticipa il
proprio marcatore e gira di testa alle spalle del portiere
ospite. E, come spesso accade in base alla legge non scritta
del calcio, dopo tanti errori commessi sotto porta dalla
squadra di casa, alla prima occasione il Casapesenna
perviene al pareggio: siamo al 44’ del primo tempo ed una
palla toccata da un difensore capuano viene raccolta in area
con le mani dal portiere Mercurio, che nel frattempo ha
sostituito il titolare Occhicone, uscito per un leggero
infortunio. L’arbitro Bruno, nonostante le proteste dei
giocatori capuani, assegna agli ospiti una punizione
indiretta in area: barriera schierata quasi sulla linea di
porta e l’esterno Moccia, su tocco di un compagno, riesce a
mettere il pallone con violenza sotto la traversa, cogliendo
un inaspettato pareggio. Subito dopo l’arbitro manda tutti
negli spogliatoi. All’inizio del secondo tempo la squadra di
casa sembra più determinata e tenta subito di sbloccare il
risultato: prima Ferrari al 47’ coglie un palo a botta
sicura, poi Porrini al 48’ segna in mischia la seconda rete
e subito dopo al 51’ Rossano, ancora di testa su angolo di
Ferrari, mette in rete il terzo gol per il Capua Futura. La
partita sembra definitivamente chiusa, ma al 57’ il
Casapesenna accorcia le distanze su una punizione maligna
dai trenta metri di Conte. Nei minuti successivi sembra
montare un po’ di nervosismo in campo e sugli spalti, ma
subito dopo tutto ritorna alla normalità e le velleità del
Casapesenna si infrangono sul micidiale uno-due messo a
segno dall’attacco capuano: prima con Porrini al 75’ su
azione personale e poi con Ferrari al 78’, su perfetto
assist di Porrini. C’è ancora tempo per vedere al 82’ un
calcio di rigore parato dal portiere ospite su battuta di
Ferrari e, successivamente, al 85’ l’ultima rete siglata da
Porrini, con il Casapesenna ormai ridotto in nove per
l’espulsione quasi contemporanea di Conte e poi di Rima,
entrambi per doppia ammonizione. Infine c’è da registrare al
88’ un calcio di rigore per il Casapesenna, battuto da Bove
e brillantemente respinto dal portiere Mercurio.
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CAPYS – PRO AKERY 1926 3 – 1
CAPYS: Mercurio,
Valerio, De Maria, Pollastro, Telese, Maresca, Moschetti,
Sticco (Scialla dal 85’), Pollio (Aglione Antonio dal 26’
s.t.), Occhicone (Vinciguerra dal 71’), Gravante.
A disposizione: Schiavo,
Riccio, Rauso, Aglione Fabio.
Allenatore: Gheremedin G.
PRO AKERY 1926: Marino,
Amorico, Noviello, D’Avino, Arpaia, Cascone (Lafragola dal
68’), Cerullo, Liccardi, Pugliese, Respino (Scarpellini dal
76’), Tagliafierro (Tassari dal 23’).
A disposizione: Ruopolo,
Divino, Cuomo, Pompeo.
Allenatore: Tanzillo G.
Arbitro: Pascarosa di Avellino.
Reti: Pollio (Cap) al 31’,
Pollastro (Cap) al 33’, Pugliese (Ake) al 62’, Gravante (Cap)
al 73’.
Ammoniti: Mercurio, Sticco,
Pollio (Cap) – Noviello, Cascone, Pugliese, Scarpellini (Ake).
Espulso: Pollastro (Cap) al 40’
p.t. per gioco falloso.
Il
terzo tentativo è quello buono e, finalmente, il Capua
Futura riesce a conquistare la sua prima vittoria fra le
mura amiche.
Entrambe le squadre
iniziano la partita in modo guardingo e, per la prima
mezzora, il gioco ristagna soprattutto a centrocampo. Le
uniche azioni degne di nota si svolgono al 6’, quando
Gravante del Capua, imbeccato da Pollio, entra in area ma
tira debolmente sul portiere della Pro Akery, ed al 28’,
quando una punizione dai 20 metri battuta da Liccardi
finisce debolmente tra le braccia del giovane Mercurio
(classe ’91).
Al 31’
improvvisamente la partita si infiamma, quando Sticco
pennella un traversone dal centro-destra per la testa
dell’accorrente Moschetti, il quale fa da torre e rimette al
centro un perfetto assist per Pollio che, al volo di
sinistro, mette la palla sotto la traversa alle spalle
dell’incolpevole Marino. Grande festa in campo e sugli
spalti per il primo gol stagionale dell’attaccante capuano.
Neanche il tempo di
ripartire ed il Capua va subito al raddoppio: De Maria si
invola sulla destra e mette dietro sulla trequarti per
Occhicone, il quale gira al volo un traversone alto che,
scavalcando tutta la difesa avversaria, finisce sulla testa
dell’accorrente Pollastro, che di testa batte Marino sul
secondo palo.
La Pro Akery cerca
di reagire al perentorio uno-due capuano e al 37’ Respino,
su punizione dalla sinistra, batte sul primo palo, ma
Mercurio non si fa sorprendere e respinge in tuffo,
permettendo alla sua difesa di allontanare il pericolo.
Al 40’ si registra
l’episodio che potrebbe fortemente condizionare la gara
della squadra di casa: Pollastro, quasi ai limiti dell’area
avversaria, interviene da dietro sulle gambe di un
avversario e l’arbitro lo sanziona con l’espulsione diretta.
Nonostante
l’inferiorità numerica, al 42’ il Capua ha l’occasione di
chiudere definitivamente la partita, quando Pollio, su
lancio del suo centrocampo, parte sulla sinistra, entra in
area, supera il proprio avversario e rimette dietro verso
l’accorrente Sticco che, al volo, colpisce il palo alla
sinistra dell’ormai già battuto portiere acerrano. Il tempo
finisce senza ulteriori emozioni.
Il secondo tempo
inizia con una Pro Akery più aggressiva, che cerca di
recuperare il risultato sfruttando la propria superiorità
numerica. Al 9’, su punizione di Liccardi, Arpaia mette alto
sulla traversa ed al 12’, dopo un veloce contropiede,
Cascone entra in area ma il suo tiro a botta sicura lambisce
il palo alla destra di Mercurio. Il forcing della Pro Akery
si infrange sulla tenace difesa capuana e si concretizza in
una lunga serie di calci d’angolo, finché, al 17’, su cross
dalla destra di Cerullo, Pugliese svetta più alto di tutti e
colpisce di testa: la palla batte sull’interno del palo
destro ed entra imparabile nella porta difesa da Mercurio.
E’ una rete che
riapre improvvisamente la partita ed il mister Gheremedin
corre subito ai ripari facendo entrare al 20’ Aglione
Antonio e Vinciguerra, al posto degli stremati Pollio ed
Occhicone, sicuramente per ridare vivacità e più copertura
al centrocampo capuano.
E, proprio da
un’iniziativa estemporanea del giovane Vinciguerra, nasce al
28’ la terza rete per la squadra di casa. Infatti, il
centrocampista capuano va a recuperare con caparbietà una
palla sull’out destro che sembrava ormai persa e la rimette
al centro con un traversone alto; il portiere Marino
smanaccia malamente e mette fuori tempo il suo compagno di
difesa D’Avino che, nel tentativo di liberare, colpisce la
propria traversa; il pallone ribatte sulla linea di porta
dove irrompe Gravante per la definitiva battuta a rete.
E’ il definitivo
3-1 e, da quel momento in poi, il Capua Futura non deve fare
altro che controllare la partita e condurre in porto questo
prezioso risultato positivo.
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