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Capua
conserva numerosissime fontane lungo le sue strade del
centro storico. Si possono annoverare la fontana nella
piazza Etiopia, quella in via Duomo, il fontanile di via
Luca Censio. Esse si inseriscono nel patrimonio storico
artistico della città, testimoniando non solo il passaggio
del tempo ma anche l’evoluzione architettonica dei secoli.
Ed è di questi giorni l’allocazione della statua del Nettuno
nell’omonima architettura che fa da “cappelletta” in via
Roma. Si tratta di un calco mirabilmente realizzato
dall’artista locale Enzo del Mese che per la sua effige si è
ispirato all’originale custodito nel Museo Campano, sito di
fronte al fontanile. La statua realizzata da Del Mese
finalmente colma un vuoto di anni, perché quella originale
fu spostata nel Museo per ragioni di sicurezza mentre il
primo calco che andò a sostituire l’originale dio del mare
fu distrutto dai teppisti. Finalmente oggi col calco
sistemato al posto dell’originale, la fontana ritorna a
vivere e nel giro di poco tempo risgorgherà anche l’acqua.
La statua del Nettuno inginocchiata su un tritone è
considerata da studiosi “come la più elegante tra quelle
realizzate nel secolo XVI quando la città venne fornita di
un impianto idrico”. Il sindaco Carmine Antropoli in
proposito: “La fontana in via Roma finalmente ritrova dopo
anni la sua statua del Nettuno, realizzata fedelmente
all’originale dall’artista Del Mese, da sempre sensibile
alla ricostruzione di icone e quadri che ricordano anche la
storia capuana, le tradizioni o l’architettura della
magnifica città di Capua. L’intenzione dell’Amministrazione
è quella di far sgorgare da tutte le fontane presenti sul
territorio di Capua e di S. Angelo in Formis l’acqua che è
segno di vita. Presto l’acqua scorrerà anche dal Nettuno,
che finalmente rianima l’edicola rimastane priva per lungo
tempo”. |