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La
trentacinquesima edizione del Presepe Vivente di Sant’Angelo
in Formis avrà una forma estremamente ridotta. La
manifestazione natalizia, apprezzata da migliaia di
visitatori ogni anno, è una delle più importanti tradizioni
della frazione. Nei giorni di Natale e Santo Stefano (dalle
18.45) sarà proposta la rappresentazione simbolica della
Natività nella Basilica Benedettina. Sono parole intrise di
rammarico e disappunto quelle pronunciate da Maria Floreni,
organizzatrice dell'evento con il circolo culturale «G.
D'Arco», che ha spiegato le ragioni della difficile scelta
di ridimensionare la manifestazione. «La trentacinquesima
edizione del Presepe Vivente non avrà la sua tradizionale
programmazione principalmente per motivi economici - ha
detto la Floreni - ciò costituisce un fatto di enorme
gravità per la grande valenza religiosa e culturale di
questa tradizione. Abbiamo sostenuto un notevole sforzo per
garantire, anche se in modo simbolico, l'impegno e
scongiurare la totale sospensione». L'accorato messaggio è
giunto anche al sindaco Carmine Antropoli, a mezzo di
lettera protocollata il 25 novembre, nella speranza che il
2008 non segni la fine di una tradizione ma l'inizio di una
fattiva collaborazione. Per ora a Palazzo del Governatore
tutto tace. |