Martedì
20 maggio, la Commissione Sanità, in Regione
Campania, ha affrontato la delicata vicenda della
realizzazione dell’Ospedale Unico di Capua-Santa
Maria. Sono convenuti i Consiglieri Regionali della
provincia di Caserta: Giuseppe Sagliocco, Paolo
Romano, Nicola Caputo, Gennaro Oliviero Giuseppe
Stellato nonché i sindaci
dei Comuni di Capua e
Santa Maria, Carmine Antropoli e Giancarlo
Giudicianni. Presente l’assessore alla Sanità,
Angelo Montemarano, nonché il Direttore Generale,
Antonietta Costantini. L’incontro, come ormai è
noto, ha avuto ad oggetto la soluzione del problema
inerente la ripartizione dei compiti fra i due
presidi ospedalieri di Capua e Santa Maria, e di
quello inerente la realizzazione del nuovo Ospedale
Territoriale che dovrebbe sostituire i due presidi
succitati. Va chiarito, ad onor del vero, che il
Consigliere Giuseppe Stellato, testimoni i numerosi
presenti, è intervenuto sulla faccenda con
determinazione, facendo presente le numerose
motivazioni a supporto della possibilità di
realizzare il nuovo nosocomio nella locazione più
utile e funzionale ad entrambe alle comunità. “Non è
pensabile – commenta Stellato – che il dottor
Schettino si pronunci su questioni che innanzitutto
non gli competono e che per di più non conosce.
Sento di consigliargli, dunque, di appurare sempre
quanto intende dichiarare a mezzo stampa. E’ buona
abitudine parlare soltanto di cose che si conoscono
bene, e, a quanto pare, egli non le conosce affatto.
Ciò premesso, torniamo all’argomento che più ci sta
a cuore. Posso affermare che il Dea non ha ancora
emesso alcuna decisone definitiva. Chiariamo bene
che la dislocazione dell’ospedale è ancora in fase
di verifica. La riunione di Commissione del 20
maggio infatti non aveva il compito di stabilire la
dislocazione a solo quello di fare il punto della
situazione. Il tutto, invero, è rimesso
all’applicazione del Piano Sanitario, unico deputato
a stabilire le modalità di intervento”. Ricordiamo
che in virtù del piano ospedaliero regionale,
approvato a fine 2006, e che ha previsto la
realizzazione di tale nuova struttura, la
collocazione di questa dovrà, ovviamente, essere
strategica ed in grado di soddisfare al meglio le
esigenze delle comunità interessate ad un servizio
significativo ed importante per l’intera fascia di
utenza. La situazione attuale prevedeva una
possibile dislocazione nell’area adibita fino a poco
tempo a campo profughi, con sede in Capua, od anche,
una proposta avanzata anche dal Comune di Santa
Maria di dislocare la struttura in una posizione
geografica più immediatamente raggiungibile e vicina
alle grandi arterie di traffico ed in particolare a
quella viabilità connessa al nuovo casello
autostradale di Santa Maria ormai in fase di
definizione. Proprio in considerazione di tale nuova
situazione di fatto e del migliore inserimento nella
rete di viabilità e collegamento, la struttura
ospedaliera troverebbe un’adeguata allocazione in
prossimità delle grosse arterie di traffico.



