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Per
mesi e mesi gli studenti non hanno potuto fare educazione
fisica perché la palestra è stata dichiarata non idonea e
alla fine si scopre che i motivi erano superabilissimi con
un minimo di spesa. Accade alla scuola media «Pier delle
Vigne» dove la struttura ginnica è rimasta inaccessibile per
circa due anni a causa dei pilastri che sporgono dalle
pareti perimetrali e delle luci del soffitto ritenute
pericolose in quanto non debitamente protette. Il nuovo
assessore alla pubblica istruzione e all'edilizia
scolastica, Raffaele Gallucci, non ci sta ed ha approfondito
la questione. Certamente non si può intervenire sulle
strutture per rifare tutte le pareti della palestra ed
inglobare i pilastri portanti, ma si può fare altro per
rendere sicuro l'ambiente. «In effetti - spiega Gallucci -
gli angoli dei pilastri sporgono al di fuori delle pareti,
verso l'interno del locale. Abbiamo pensato, quindi, di
sistemare dei materassini di gommapiuma nelle zone dove gli
studenti potrebbero venire a contatto con i manufatti di
cemento per evitare tutti i pericoli dovuti ad eventuali
colpi. Con una spesa di poche migliaia di euro la palestra
della scuola ritornerà così agibile ed i ragazzi dopo un
paio di mancato utilizzo, potranno ritornare a fare
educazione fisica. Quanto poi alle luci queste sono
perfettamente in regola anche se nessuno ha fatto mai notare
che i vetri delle plafoniere sono infrangibili e che tengono
bene ad eventuali pallonate». Insomma per troppa precauzione
o per troppo disinteresse la palestra è stata off limits per
gli studenti e soltanto grazie al nuovo assessore, che tra
l'altro è un ingegnere, le cose si stanno mettendo a posto.
«Diciamo riguardo le scuole medie cittadine - spiega il
membro dell'esecutivo - a breve partiranno lavori di
ristrutturazione e di adeguamento normativo». |