Scrivi in Redazione | Archivio Reportage | Chat  | Forum | Pubblicità su Capuaonline | Comunicati Stampa
                

  
 

Mailing List di Capuaonline. Scrivi   qui sotto  la  tua e-mail e sarai aggiornato sulle novita' del sito, di Capua e dintorni !

 

IscrivitiCancellati

 Menu'

 Home Page
 Numeri Utili
 Eventi & Manifestazioni
 Meteo
 Chat
 Forum 
 Un occhio sul mondo
 Orario Sante Messe
 Ospedale Palasciano
 Farmacie di turno
 Pubblicita'
 Autori

Archivio Eventi

 Archivio Reportage

 Comunicati Stampa

Di: Vincenzo Paternuosto


Capua: La vivibilità a Capua è modesta: impegniamoci tutti!

E' una domenica mattina di metà settembre. Il caldo asfissiante dei mesi scorsi sembra finito. E' il clima ideale per una lunga passeggiata in bicicletta. Vorrei pedalare in santa pace ma non so dove andare. A Capua non c'è un parco e nemmeno una pista ciclabile. Decido, come se avessi scelta, di recarmi in centro.

Abito in periferia, non tanto lontano dall'urbe, e sono costretto a transitare per via Napoli. Pedalo ed osservo. Decine di auto scorrono davanti ai miei occhi. I marciapiedi sono sudici. Nell'aria c'è un odore sgradevole. Mi viene voglia di ritornare a casa.

Con poche pedalate raggiungo corso Appio. Giro in via Andreozzi e poi in piazza Medaglie d'Oro. Raggiungo via Monte dei Pegni dove per poco un'auto non m'investe. Mi fermo per riprendermi dallo spavento. L'utilitaria prosegue per una ventina di metri: poi si arresta. Al volante c'è un ragazzo in preda alla collera. Mi sfida e presumo voglia picchiarmi. Sono disgustato e riprendo a pedalare.

Scorgo due ragazzi seduti sulla panchina di fronte alla fontana. Parecchie persone passeggiano per il corso in gruppi di due o tre. L'episodio mi ha turbato. Non vado più al centro: decido di cambiare direzione. Compio il giro della piazza e ritorno in via Napoli. Numerose auto scorrono davanti ai miei occhi. Alcune imboccano via Palasciano, altre via Gran Maestrato San Lazzaro. Poche svoltano in corso Appio.

Osservo le persone al volante. Mi trasmettono ansia e preoccupazione. E' domenica ma sembra un qualsiasi altro giorno della settimana. Sono tutti presi dal solito correre. Ma per arrivare dove? E' d'obbligo una riflessione.

 

Siamo stati fagocitati da un "sistema" che ci costringe a correre obbedendo alla parola d'ordine "sviluppo". Dobbiamo crescere, consumare, accelerare. Lo facciamo per stare meglio? Ne siamo veramente certi? O forse, come dice qualche illustre economista fuori dal coro, è giunto il momento di rallentare? Ci dicono tutti i giorni ed in tutte le salse che per stare meglio dobbiamo crescere e consumare. Ci hanno persuasi, a furia di bombardarci di messaggi pubblicitari, che dobbiamo possedere sempre di più, anche ciò che non ci serve affatto. Dobbiamo indebitarci pur di vivere ai presunti alti livelli. Ma siamo sicuri che in tutto questo siamo noi a guadagnarci veramente? Se la smettessimo di paragonarci continuamente a chi presumiamo stia meglio di noi, perché possiede di più, forse ci accontenteremmo di ciò che abbiamo e saremmo soddisfatti della nostra vita. Non vado oltre. Ognuno è libero di farsi la propria idea in merito. Preferisco ritornare sull'argomento Capua.

La nostra è una città piccola dove la vivibilità è modesta. Come possiamo verificare quanto sostengo? Analizzando la qualità di alcuni aspetti che incidono sulla vita dei cittadini: la sicurezza urbana; il senso civico dei cittadini; le opportunità di lavoro; i servizi pubblici; la salubrità dell'ambiente; la pulizia, la cura e l'accessibilità degli spazi pubblici;  gli spazi verdi; le isole pedonali e le piste ciclabili; la raccolta differenziata ecc.

Dovremo impegnarci tutti, nessuno escluso, per migliorare gli aspetti elencati e quindi la vivibilità.

Per informazioni scrivi a: redazione@capuaonline.com

 

 

Museo Campano

Visita Virtuale

Altri servizi

Autocertificazione
Scuola di Cucina
Dicono di noi...
Amici di Capuaonline

Un po' di Storia

Storia & Monumenti

Foto Story

Raccolte fotografiche
 
 

Tutti i diritti sono riservati - Capuaonline®  e' un marchio registrato