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Sembra
che i problemi non debbano mai finire, il servizio pubblico
sanitario del 118, sta soffrendo dei disagi che
continuamente, gli operatori, pur coperti dal silenzio,
cercano di portare alla luce. Coperti dal silenzio per il
fatto che, purtroppo, viene negato loro il diritto di dire
come stanno effettivamente le cose. A Capua, come nelle
altre postazioni, si sta registrando una carenza continua
del servizio in quanto, manca il personale sanitario
nell’ambulanza. Spesso capita infatti, che l’ambulanza non
può operare interventi per mancanza del personale medico.
Carenze del genere continuano a verificarsi in tutte le
postazioni, come a San Felice a Cancello, ad esempio, che
capita che l’ambulanza locale, in alcun i interventi, non
riesce ad essere presenti proprio per lo stesso motivo. Ma
cosa succede al nostro sistema, le difficoltà vengono
segnalate da sempre più parti. Non solo sono gli operatori a
soffrire del disservizio e delle difficoltà, ma anche i
medici scarseggiano, e sono proprio questi che devono
intervenire nelle emergenze. Ma come qualche tempo fa ne
abbiamo già parlato per altre postazioni, anche al 118, si
riscontrano gli stessi disservizi. Medici che vengono
impiegati per quotidiani triage al pronto soccorso, e resta
vuota l’ambulanza che, per prima, è incaricata di provvedere
ai soccorsi più urgenti. Ieri mattina infatti, proprio
questo è stato il motivo di preoccupazione degli operatori
del servizio, mancava un medico all’ambulanza. La domanda
era appunto: che facciamo? Non usciamo. E se capita una
grossa emergenza? Di tutto e di più, la nostra sanità è
ormai carente da tutti i punti di vista, tanto da creare una
infinità di disservizi. |