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Nella
mattinata dell’altro ieri, mercoledì 21 Maggio, i
Carabinieri del Comando Stazione di Vitulazio, a sorpresa,
si sono presentati all’ingresso del Palazzo Municipale,
requisendo prima tutti i cartellini di ingresso,
regolarmente timbrati, per poi accertare se i dipendenti
comunali erano presenti in loco al momento del blitz. I
militari dell'Arma della locale stazione, agli ordini dei
marescialli Angelo Salzillo e Maurizio Panico, coordinati
dal Capitano Francesco Conte, Comandante della Compagnia di
Capua, non sono nuovi a determinati servizi nei confronti
della Pubblica Amministrazione, al fine di verificare
eventuali forme di assenteismo non giustificato da parte dei
dipendenti. I Carabinieri, infatti, giungevano al Civico 16
di via Lagnese, dove ha sede il Municipio di Vitulazio, in
sei unità, verificando la reale presenza dei dipendenti nei
rispettivi uffici, ma nel contempo controllavano a vista
perfino il portone di accesso. Stando alle prime notizie
trapelate, tutti i dipendenti sarebbero stati trovati in
sede durante l'orario di servizio, ma su due di loro,
sarebbero stati avviati degli accertamenti. Al momento,
infatti, presso la Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, non risultano
denuncie in stato di libertà all'autorità giudiziaria per
truffa e per assenteismo, a seguito dei mirati servizi tesi
a stroncare il fenomeno dell’assenteismo nelle pubbliche
amministrazioni, effettuato dai Carabinieri di Vitulazio. I
militari, però hanno preso in considerazione diverse
documenti al fine di verificare la posizione di alcuni
dipendenti comunali. Tali servizi, infatti, vengono
predisposti dal Colonnello Carmelo Burgio, Comandate
Provinciale dei Carabinieri, e messi in pratica dai Comandi
territoriali dell’Arma. Un altro duro colpo è stato sferrato
all’establishment comunale di Vitulazio, a soli pochi giorni
dal blitz dei carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di
Caserta, agli ordini del maresciallo Antonio Santorelli, che
la settimana scorsa, dopo un attento sopralluogo presso il
Depuratore Comunale di località Fontana, vicino al quale era
stato predisposto un sito di stoccaggio temporaneo per i
rifiuti solidi urbani, denunciavano quattro persone, tra cui
il titolare di una ditta di costruzioni ed il Sindaco di
Vitulazio, per gestione illecita di rifiuti nelle fasi di
raccolta e di stoccaggio. Sembrerebbe che i guai per il
comune di Vitulazio siano sempre dietro l’angolo. |