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La fiducia
sembra essere un dono che nel consiglio comunale di Capua,
almeno nell'ambito della maggioranza di centrodestra, non
abbonda. Lo si è visto nell'ultima assemblea del civico
consesso durante il quale un gruppo di consiglieri composto
dal capogruppo di Fi, Mirra, dal consigliere azzurro Minoja
e da Galluccio dell'Udc erano sul sentiero di guerra. Ed
hanno votato delibere di carattere economico solo quando
hanno preteso ed ottenuto il parere legale su quanto
proposto in scaletta. C'è qualche mugugno in maggioranza ed
in un certo senso si ha sentore che si stia verificando
quanto già accaduto nell'amministrazione Pasca, vale a dire
sta emergendo il malcontento dei consiglieri rispetto al
comportamento del proprio esecutivo. Per questo, sembra che
i «dissidenti» abbiano comunicato al sindaco Antropoli la
necessità di un incontro per cercare di ottenere «la
condivisione politica» di tutti i componenti la maggioranza.
Insomma, niente più sortite autonome dei vari assessori o
dei singoli gruppi politici, ma una maggiore condivisione di
tutte le azioni in campo. Un'operazione iniziata con la
necessità di ridistribuire le deleghe assessoriali e che
deve continuare, secondo i consiglieri malcontenti, con
riunioni di maggioranza per chiarimenti politici e per
trovare iniziative amministrative condivise. Antonio Minoja
getta acqua sul fuoco: «Non c'è nessuna frizione - dice - ma
soltanto la ricerca di una maggiore sintonia in maggioranza,
per la quale già stiamo lavorando con l'avvio di incontri
periodici. Appena dopo le festività natalizie dovremmo
incontrarci anche col sindaco». Il primo cittadino esclude
categoricamente dissidi interni e spiega: «Tutti hanno
votato delibere importanti come i debiti fuori bilancio ed
il riassestamento del documento contabile 2008.
Probabilmente se malumori ci sono, riguardano la sfera
personale di chi li ha, certamente non il campo politico,
visto che stiamo lavorando benissimo per Capua ed anche
all'opposizione ci sono consiglieri che continuamente si
astengono e non votano contro quanto andiamo a proporre». A
dare forza alla sua affermazione, la recente chiarificazione
del consigliere comunale di Fi, Fernando Brogna, messosi in
posizione critica insieme all'altro forzista Giuseppe
Chillemi, che è rimasto sulle sue posizioni. «Ho ribadito la
mia appartenenza alla maggioranza - afferma - in quanto
credo nell'azione dell'esecutivo». |