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I
prototipi delle parti più calde dei futuri velivoli
ipersonici transatmosferici e spaziali, recentemente testati
con successo nella Galleria al Plasma Scirocco del Cira,
saranno presentati alla stampa all’apertura del primo
workshop sulla scienza e tecnologia delle termo-strutture a
base di materiali ceramici per temperature elevatissime che
si terrà presso il Centro di ricerche aerospaziali di Capua,
nei giorni 28 e 29 ottobre.
Parteciperanno al convegno rappresentanti delle agenzie
spaziali italiana Asi ed europea Esa, della Nasa, delle
Università e degli enti di ricerca, delle aziende ad alta
tecnologia.
I prototipi realizzati, come il naso di prua e il bordo
d’attacco alare, in grado di resistere a temperature di
oltre 2000°C, rappresentano il prodotto dell’elevata
capacità di sviluppo tecnologico del Cira e dell’Italia. Una
capacità che sta portando il nostro Paese ad acquisire il
ruolo di nazione leader in Europa nel settore dei materiali
e strutture avanzate per velivoli ad altissima velocità,
consentendogli di concorrere con i Paesi, primo fra tutti
gli Stati Uniti, impegnati nella realizzazione dei velivoli
aerospaziali di futura generazione.
Le attività future prevedono l’impiego di tali componenti
nei velivoli dell’Agenzia spaziale europea, Expert (primo
volo previsto nel 2010, ad una velocità di 5 km/s) ed IXV
(primo volo nel 2012, ad una velocità di 7 km/s) e quindi la
loro sperimentazione nelle reali condizioni di volo
ipersonico e di rientro atmosferico.
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