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Continuano
le polemiche a distanza tra maggioranza ed opposizione sul
senso di responsabilità non dimostrato da alcuni consiglieri
che hanno disertato l'aula della civica assemblea che ha
votato la revoca dell'incarico per la riscossione dei
tributi alla società Iap. Un manifesto della maggioranza di
centrodestra, con in testa il sindaco Antropoli, ha
rimarcato e condannato l'assenza dai banchi di alcuni
consiglieri comunali che sarebbero poi quelli che hanno
avviato una sottoscrizione popolare per chiedere la
riduzione della tassa sulla raccolta e smaltimento dei
rifiuti solidi urbani. Ma c'è di più: il sindaco ringrazia
nuovamente e per iscritto i quattro esponenti
dell'opposizione che non solo mantennero il numero legale in
assise, ma votarono con la maggioranza la revoca alla Iap.
Tra gli assenti, il consigliere della Sinistra Alternativa
Andrea Vinciguerra che, però, definisce strumentali le
accuse del primo cittadino al quale aveva già preannunciato
la propria mancanza in aula, per forza maggiore, appena si
seppe che il consiglio comunale sarebbe slittato di qualche
giorno. «Il mio pensiero è chiaro - dice l'esponente dell'
opposizione - perché se il servizio offerto dalla società di
riscossione era insufficiente, è stato giusto togliergli
l'incarico. Ma non bisogna dimenticare che quell'incarico fu
affidato proprio dal centrodestra con il centrosinistra
contrario. Evidentemente il provvedimento è stato una resa
di conti interna». Più di 300mila euro all'anno risparmiati
dal Comune e Antropoli è soddisfatto del traguardo
raggiunto. «Bisogna avere il coraggio delle proprie azioni -
spiega - quando si amministra una città. Abbiamo avuto il
merito di eliminare una spesa notevole a fronte di un
servizio inefficiente». Sul fronte dei rifiuti, però, a
Capua c'è da registrare una situazione insopportabile
giacchè i cumuli di immondizia abbondano lungo le strade.
Nonostante ciò, all'orizzonte c'è l'aumento della Tarsu che
da poco più di 3 euro al metro quadrato, dovrebbe superare i
5 euro. La città mugugna e crea un comitato spontaneo che
raccoglie firme per scongiurare l'aumento. Un aumento ancora
incerto, almeno nella misura che si sussurra, come
l'amministrazione comunale dichiara. |