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Entro
l'anno sarà presentato il piano del ministero per i Beni
culturali per la nuova gestione di musei e siti
archeologici. Lo ha confermato il ministro Bondi in visita
ad Aversa e Capua aggiungendo: “Tutte le nostre risorse
debbono essere investite per le strutture culturali. Non
possiamo più sprecare denaro per manifestazioni effimere, è
necessario investire nei beni durevoli che sono
rappresentanti in gran parte dai nostri 4mila musei”.
Il ministro Bondi vuole
arrivare a una soluzione del problema dei costi dei teatri
lirici. Il responsabile dei Beni culturali ha così detto:
“Ho parlato con tutti i sindaci e tutti concordano con me
che la situazione finanziaria delle fondazioni
liriche-sinfoniche è ormai insostenibile”. E ha annunciato:
“Abbiamo già fissato una riunione, che si terrà tra 2
settimane, per trovare una soluzione condivisa”.
(fonte: Casertanews)
«Davanti
a tante bellezze monumentali provo sgomento e angoscia.
Sgomento per le tante risorse che hanno le piccole città e
angoscia perché mancano i fondi per mantenere in vita il
grande patrimonio artistico-monumentale posseduto». È stato
l’ultimo commento del ministro Bondi prima di lasciare il
castello cinquecentesco di Carlo V a Capua per poi recarsi
al complesso di Sant’Angelo in Formis. Accompagnato, tra gli
altri, dal sindaco Antropoli e da Vittorio Sgarbi, ex
presidente del Comitato tecnico-scientifico del Museo
campano, Bondi si è detto d’accordo parlando «di una
importante istituzione» rilanciando l’ipotesi di «una
fondazione composta da Stato, comune e privati». In
precedenza il ministro aveva visitato il duomo di Capua e
incontrato il vescovo monsignor Bruno Schettino.
(fonte: Il Mattino di Caserta)
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