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"Tecnologia
Rfid - Opportunità di sviluppo e innovazione per le
imprese". E' il tema del convegno organizzato ieri nella
sede Confapi di Caserta dall'azienda Kiranet s.r.l.
L'iniziativa si è avvalsa della collaborazione
dell'assessorato regionale all'Università, alla Ricerca
Scientifica e all' Innovazione Tecnologica e Nuova Economia
e della Confapi Campania.
"La tecnologia Rfid,
Radio Frequency Identification risulta essere un fertile
campo di azione per laboratori di innovazione come Kiranet,
che si occupa di tradurre le ultime frontiere della ricerca
in soluzioni innovative a servizio dell'impresa". Così
Raffaele Chianese, presidente di Kiranet. A lui il compito
di presentare l'azienda, nata come spin-off accademico,
soffermandosi in particolare sul progetto Marisa,
applicazione della tecnologia Rfid e dei relativi vantaggi.
L'incontro, moderato dal caporedattore del Denaro, Enzo
Agliardi, vede protagonisti accanto al presidente Chianese,
Nicola Mazzocca, assessore regionale all'Università e
Ricerca scientifica; Maurizio Genito, presidente di Confapi
Campania; Antonio De Biasio, presidente di Confapi Caserta e
dell'Interporto Sud-Europa. In rappresentanza del Cira, il
Centro Italiano Ricerca Aerospaziale di Capua, Francesco
Gargiulo che presenta il progetto Cibapark come esperimento
di sviluppo territoriale attraverso l'assegnazione di fondi
ministeriali a nuove idee imprenditoriali. Quindi Giovanni
Leone docente di Campi Elettromagnetici alla Seconda
Università di Napoli: "Grazie ad un progetto pilota condotto
da Kiranet – spiega Chianese – è stato sviluppato il primo
sistema in Italia di prevenzione del danno da oggetti
estranei, grazie ad un sistema basato su tecnologie Rfid.
Con il progetto Marisa ovvero Maintenance And Radio
Identification System for Avionics è stato sviluppato un
prototipo che mostra come potrebbero essere automatizzate e
rese sicure le procedure mediante l'identificazione a Radio
Frequenza". Pieno sostegno all'iniziativa dall'assessore
Mazzocca che evidenzia come la Regione sia "in prima linea
nell'appoggiare strutture che puntano all'innovazione
presentando risultati significativi". La Regione – dice – è
impegnata a investire nel rafforzamento della capacità di
ricerca scientifica e innovazione tecnologica per lo
sviluppo del proprio territorio e uno dei punti chiave della
nostra azione è proprio quello di mirare a sviluppare e
aggregare su scala territoriale iniziative d'eccellenza con
forte vocazione all'innovazione e alla ricerca. In Campania
abbiamo, infatti, realizzato un sistema di ricerca e di
opportunità per il mondo dell'innovazione molto dinamico e
contiamo di continuare su questa strada". Per De Biasio,
invece, "Mettiamo a disposizione una grande piattaforma di
sperimentazione che sarà tale per tutti gli interporti
italiani e della rete europea. Oggi a Caserta si vive un
momento di grande eccellenza per il territorio per il quale
lavoriamo. Questi sono fatti concreti su cui puntiamo". Per
Genito, infine "bisogna sostenere queste iniziative anche
perché rappresentano una risposta a quanto l'assessorato sta
facendo da qualche tempo. Il risultato di oggi è quello di
un progetto importantissimo realizzato partendo da una
spin-off universitaria. Questi giovani professionisti hanno
creato un'azienda di prestigio traducendo in pratica con il
supporto di Confapi un risultato che è sotto gli occhi di
tutti. Registriamo, dunque, la fine di un progetto, ma anche
l'inizio di un percorso". |