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Da: Il Mattino - Stefano Canciello


Capua: All'asta l'ex macello, scontro in Comune

Il Palazzo Municipale di Capua

Due aste pubbliche a distanza di una settimana per vendere al miglior offerente parte del patrimonio comunale. Sono stati pubblicati sul bollettino della Regione Campania gli avvisi per l'asta indetta dal comune di Capua per la vendita a pubblico incanto dell'ex macello comunale di via Martiri di Nassiriya e di diversi appartamenti situati in un edificio di via Bartolomeo De Capua. La prima asta è fissata per il 22 ottobre, alle ore 10, presso l'ufficio Patrimonio. Sul tavolo del banditore l'ex mattatoio, valutato 680mila euro come prezzo base. La seconda, invece, si svolgerà il 29 ottobre alla stessa ora e nello stesso ufficio comunale e riguarderà 8 appartamenti di varia grandezza, siti al civico 22 di via De Capua, i cui prezzi oscillano all'incirca dai 20mila ai 48mila euro. Un cammino certamente non sereno quello dell'alienazione dei beni comunali, venduti, secondo il Comune, oltre che per introitare somme di danaro utili a ripianare il deficit ereditato «per scrollarsi di dosso spese per edifici improduttivi». Per l'ex macello comunale, già individuato da precedenti giunte di centrosinistra come bene da alienare (senza però riuscire a indire nessuna gara), il discorso è diverso. È una costruzione che, sebbene non abbia nessun valore monumentale, viene considerata dall'opposizione consiliare «uno dei gioiellini di famiglia». E sia Andrea Vinciguerra della Sinistra Alternativa che Luca Branco del Pd ritengono che le entrate derivanti dalla vendita non servano a ripianare i debiti, bensì a far «fronte alle notevoli spese sostenute dal Comune». «L'ex macello comunale - ha ribadito il sindaco Antropoli - è da anni abbandonato senza che nessuno mai si sia interessato alla cosa. Anxi, si è abusato con occupanti che senza alcun diritto e senza versare un euro, avevano preso possesso di vari ambienti. Giusto venderlo, anche perché un privato può ridargli vita». Diversa la posizione sugli appartamenti, ritenuti da tutti più adatti all'operazione di vendita. In effetti al Comune costano tanto in manutenzione e, quindi, quasi tutti sono convinti della necessità di eliminare spese in tal senso, ricorrendo alla cessione. Per ora si venderà l'immobile del centro storico di Capua, ma altre proprietà immobiliari seguiranno la stessa strada, a cominciare dai palazzi di rione Bellarmino.

Per informazioni scrivi a: redazione@capuaonline.com

 

 

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