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Da: Vitulazio24ore.it


Vitulazio: Partiti i lavori per lo sviluppo industriale in località Molinella

Il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Caserta, presieduto da Corrado Cipullo, ha dato il via ai lavori per l’assetto generale e per la riqualificazione delle aree degli agglomerati Industriali Volturno Nord e Capua Nord, concernente i Comuni di Vitulazio, Capua e Pignataro Maggiore, per un importo complessivo di circa 20.000.000 di euro. Da qualche giorno, in località Molinella di Vitulazio, sono iniziati i lavori di riqualificazione ambientale e paesaggistica, dell’assetto idrogeologico e di urbanizzazione primaria. Tali lavori, affidati all’impresa A.T.I. Giovanni Malinconico S.p.A. e Favellato Claudio S.p.A. avranno la durata di circa 720 giorni e per un importo di 7.633.046,71 euro. Responsabile del procedimento risulta essere l’Architetto Roberto Martino, mentre la progettazione e la direzione dei lavori è affidata all’Architetto Raffaele Cutillo. Altresì, all’ingegner Roberto Rossano è affidata la sicurezza del cantiere, la cui direzione è stata affidata all’ingegner Elio Di Mundo. In principio, l’Architetto Lidia Callone, Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Vitulazio, sosteneva che detta opera non andava avviata, per l’impossibilità da parte dell’Asi di reiterare i vincoli, ritenendo scaduto lo stesso piano Asi. Viceversa l’Asi, supportata da considerazione di carattere legale, riteneva che era tutto in ordine per procedere. Tra l’altro questa tesi veniva sostenuta anche dai vertici della Provincia, ed in particolare dall’ingegnere Spasiano. Nella conferenza dei servizi furono messe insieme le varie forze. E’ da rilevare la sinergia emersa in detta occasione tra le varie forze politiche benché queste siano espressione di poli opposti ma che nel contesto di una valutazione, estremamente importante, come quella dell’infrastrutturazione di una fetta del territorio, abbiano trovato subito le motivazioni valide, atte a sedersi ad un tavolo discutere e giungere ad un accordo nell’interesse del territorio della provincia di Caserta. All’epoca dei fatti, a ricoprire la carica di Sindaco di Vitulazio, c’era il dottor Achille Cuccari, che contrariamente a quanto sosteneva la responsabile dell’ufficio tecnico, in occasione della conferenza dei servizi svoltasi presso la Provincia, votò favorevolmente alla reiterazione dei vincoli. C’è da dire che in quella circostanza, oltre ai rappresentanti del Comune di Vitulazio, c’erano diversi enti sovra comunali, l’Asi e la Provincia, entrambi con i propri tecnici e tutti concordavano sulla bontà della conferenza dei servizi e la bontà del progetto pertinente l’infrastrutturazione da parte della stessa Asi. Successivamente, quando l’attuale primo cittadino, il professor Luigi Romano subentrò al dottor Cuccari, l’Asi chiese all’amministrazione comunale di Vitulazio così come alle altre amministrazioni coinvolte di discuterne a tavolino. Il tutto al fine di rendere più spedita questa pratica, in considerazione del fatto che la tecnica comunale esprimeva un parere diverso, se gli obblighi di legge lo consentivano, su consiglio di tecnici, dopo aver valutato ogni mimino dettaglio da un punto di vista legale, e sempre se la legge lo consente, si penso perfino di affidare la possibilità, andando in deroga a quelli che sono i poteri del responsabile dell’ufficio tecnico, il tutto nelle mani del sindaco o di un suo delegato per poter affrontare, in maniera più spedita le problematiche relative a questa infrastrutturazione del territorio che l’Asi doveva fare. Ad oggi, infatti, dopo tante battaglie, questa infrastrutturazione è stata avviata. In particolare, per quando riguarda Vitulazio, le opere da realizzare sono: lavori interessanti l’Appia Antica: realizzazione di n. 2 incroci stradali, realizzazione di una rotatoria, opere di sistemazione a verde, realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione e della segnaletica verticale ed orizzontale; lavori interessanti le strade consortili interne: realizzazione di opere acquedottistiche e di fognature, realizzazione dell’impianto di illuminazione esterna, sistemazione del canale di bonifica , realizzazione di opere stradali; lavori interessanti la rete idrica del Volturno Nord: fornitura e posa in opera di condotte idriche ed opere accessorie, realizzazione di attraversamenti principali e scarico attraversamento ferroviario; lavori interessanti la rete fognante Volturno Nord: lavori stradali, realizzazione di collettore fognario, realizzazione di pozzetti di ispezione, realizzazione di opere civili ed elettromeccaniche; lavori interessanti il comparto Capua Nord: realizzazione di strade, realizzazione di fognatura per acque nere, impianto di sollevamento, cavidotti, realizzazione di fognatura per acque bianche, vasca di prima pioggia, pozzi, lago, drenaggio, illuminazione, realizzazione rete idrica potabile. Inoltre, per quando riguarda la riqualificazione ambientale e paesaggistica, dell’assetto idrogeologico, urbanizzazione primaria dell’intero comparto Capua Nord, ossia quello di località Molinella, per un importo complessivo delle opere pari a euro 8.727.338,86 euro. In merito, il Comune di Vitulazio ha emesso il decreto di occupazione d’urgenza in favore del Consorzio Asi di Caserta di alcuni terreni ricadenti nel proprio tenimento comunale, occorrenti per la realizzazione di insediamenti industriali e connesse infrastrutture nell’Agglomerato Industriale “Capua Nord”, per la riqualificazione ambientale, paesaggistica e assetto idrogeologico, urbanizzazione primaria dell’intero comparto. A tale proposito, previo accordo di programma quadro “Infrastrutture di Supporto alle attività economiche”, a seguito dell’intesa istituzionale di programma del 16/02/2000 tra Governo e Regione Campania viene conferito carattere di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza. Infatti, le ditte proprietarie interessate da tale procedimento risultano essere: Rendina Giovanni F. 26 Par/la 9 mq da espropriare 400; Regione Campania F. 26 Par/la 21 mq da espropriare 4.680, mq. da asservire mq. 2.762, da occupare temporaneamente mq. 4.920 per un totale di mq. 12.362; F. 26 Par/la 97 mq da espropriare 2.052; mq. da asservire mq. 1.706, da occupare temporaneamente mq. 3.365 per un totale di mq. 7.123; F. 26 Par/la 96 mq da asservire 60; da occupare temporaneamente mq 120, per un totale di mq. 180; F. 26 Par/la 36 mq da asservire 200, da occupare temporaneamente mq. 450, per un totale di mq. 650; F. 26 Par/la 103 mq da espropriare 1.195; mq da asservire 1.035, da occupare temporaneamente mq. 2.142, per un totale di mq. 4.372; F. 26 Par/la 104 mq da espropriare 1.976; mq da asservire 1.130, da occupare temporaneamente mq. 1.830, per un totale di mq. 4.936, F. 26 Par/la 105 mq da espropriare 1.133, mq da asservire 1.060, da occupare temporaneamente mq. 1.980; per un totale di mq. 4.173; F. 26 Par/la 102 mq da espropriare 9_330; mq da asservire 4.530, da occupare mq. 12.350, per un totale di mq. 26.210. Agricola San Michele S.P.A. F. 26 Par/la 5 mq da espropriare 3.840; F. 26 Par/la 5048 mq da espropriare 1.150; F. 26 Par/la 5051 mq da espropriare 700; F. 26 Par/la 5045 mq da espropriare 280; F. 26 Par/la 5044 mq da espropriare 3.910; F. 26 Par/la 5038 mq da espropriare 4.470; F. 27 Par/la 48 mq da espropriare 280; Villa San Michele S.R.L. F. 26 Par/la 5040 mq da espropriare 1.620; F. 26 Par/la 5053 mq da espropriare 160; F. 26 Par/la 5047 mq da espropriare 3.380. A fronte della saturazione delle altre aree Asi, che evidenziano fabbisogni in termini di servizi, il rilancio di questi comparti costituisce un’occasione importante d’attrazione di nuovi investimenti produttivi nella prospettiva di potenziamento del sistema dei distretti industriali in Terra di Lavoro. L’area è attualmente interessata un progetto di grande respiro sul piano degli investimenti e delle realizzazioni, ma anche particolarmente innovativo nella impostazione. Il concetto fondamentale è quello di realizzare un contesto organico in cui la parte industriale, superando la tradizionale separatezza, vada invece ad integrarsi e ad interagire con il territorio e con le altre attività e risorse esistenti, in primo luogo agricoltura, ambiente e servizi, sulla base di uno studio promosso dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive, con il Consorzio Asi e Consorzio Volturno Nord che, coniugando le esigenze ambientali e produttive di industria, città e campagna, ha indicato le linee guida per una ipotesi di simbiosi tra attività produttiva e paesaggio antropizzato. L’obiettivo è il potenziamento, il completamento e la riqualificazione del tessuto industriale, inteso quale luogo complementare alla campagna ed alle città. La linea preferenziale d’intervento è quella del potenziamento e recupero della rete di mobilità interna ed esterna alle aree industriali, garantendo nuova dignità, quale storico asse di scorrimento alla via Appia, e migliorando i collegamenti con gli scali aeroportuali di Grazzanise e Capua, nonché con il Consorzio CIRA. Sul piano finanziario, l’investimento programmato è di 30 milioni di euro a carico delle risorse regionali. Ad essere interessati da quest’imponente progetto, ci sono tutti i comuni dell’interland, ma gli interventi maggiori riguardano i comuni di Vitulazio, Pignataro Maggiore e Calvi Risorta. In tale progetto è prevista anche la costruzione di un depuratore, provvedendo anche ad una serie di lavori d’adeguamento e potenziamento delle strade consortili interne. Sulla scorta di uno studio sulla situazione viaria esistente, in rapporto alle esigenze di traffico, il progetto prevede sia il recupero di strade esistenti che la realizzazione di nuove arterie con relativi servizi: rete fognaria, illuminazione e verde. E’ importante evidenziare che, nella strategia implementativa del pit s.s. Appia, gli interventi attuativi programmati dall’Asi Caserta costituiscono parte integrante della sperimentazione del modello innovativo di gestione etica ed ambientale delle aree di sviluppo locale, come individuato nell’idea forza del progetto integrato.

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