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La
vicenda politica di CAPUA sembra inasprirsi ed il braccio di
ferro tra il sindaco Antropoli e la componente alleanzina
della sua giunta sembra inevitabile. Dopo le deleghe rimesse
dall'assessore Tagliatatela e dal consigliere delegato alle
periferie, Gianfranco Vinciguerra, e alla richiesta di
azzeramento dell'esecutivo prima del voto sul bilancio di
previsione 2008 avanzata oltre che da An anche dal gruppo
civico CAPUA Fidelis (che esprime l'assessore alle Finanze,
Trisolino), interviene a dar forza ai propri rappresentanti
capuani l'esecutivo provinciale del partito di La Russa che
al termine dell'analisi della situazione
politico-amministrativa in riva al Volturno e
all'approvazione della relazione del responsabile del
Circolo di CAPUA e dirigente provinciale, Bruno Valletta, lo
ha esortato a continuare sulla strada intrapresa. Così il
presidente provinciale di An Gennaro Coronella: «Condivido
in pieno la posizione espressa dai dirigenti del Circolo An
di CAPUA che da tempo hanno chiesto al sindaco, senza
ottenerla, una riunione interpartitica finalizzata al
rilancio dell'attività amministrativa in vista del bilancio
di previsione 2008. Giudico la cosa ancora più grave se si
considera che ormai si va incontro al partito unico del
Popolo della Libertà e che le pur legittime aspirazioni
devono lasciare il posto al progetto unitario. Agli amici
Tagliatatela, Vinciguerra e al capogruppo consiliare Acunzo
esprimo il mio sostegno per l'attività svolta e per la
posizione assunta in difesa della città». A quanto è dato
sapere, però, a meno di ripensamenti, Antropoli è
intenzionato ad andare in aula consiliare senza alcuna
variazione di organico in giunta, cosa che potrebbe avvenire
dopo il voto del documento contabile. Una prova di forza
alla quale i consiglieri dissidenti potrebbero rispondere
con l'astensione. |