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Gli
operatori commerciali dei settori alimentari e non
alimentare possono derogare all’obbligo della chiusura
domenicale e nei giorni festivi per l’intero anno. Su
disposizione del sindaco Carmine Antropoli, sentito il
delegato al commercio Antonio Minoja, si è deciso di
consentire l’apertura anche al di fuori dei giorni della
settimana. Il sindaco Antropoli: “L’Amministrazione Comunale
mira al rilancio del turismo e del commercio nell’area
capuana, nonché alla promozione del patrimonio artistico del
centro storico e dell’intero territorio e visto che la
regione Campania già nel 2003 ha riconosciuto il requisito
di “Città D’Arte” e quindi nuovo impulso per i commercianti
di Capua, si è deciso di disporre che i commercianti dei
settori alimentari e non possono aprire i propri esercizi
commerciali anche nei giorni della domenica e nei festivi”.
Ed il consigliere delegato Minoja: “Dobbiamo tenere in
considerazione che a Capua si svolgeranno nell’arco di
questo anno varie manifestazioni culturali, per cui si
prevede un movimento di visitatori tra i vari monumenti
della città che apporterà benefici economici e di immagine.
Alla luce di questo, si è deciso di consentire l’apertura
anche domenicale e festiva dei locali alimentari e non e
l’obbligo a tutti gli esercenti, nel rispetto dei
riferimenti normativi, di esporre al pubblico l’orario di
apertura e di chiusura adottato per il proprio esercizio
mediante cartelli o altri mezzi di informazione. Sono lieto
che anche l’ASCOM abbia condiviso questa nostra scelta. Devo
anche precisare che al di là dei bar e degli alimentari e
dell’apertura prevista nelle sole otto domeniche dell’anno
preventivamente individuate, l’apertura degli esercizi
commerciali che non rientrava nelle predette categorie o nei
giorni non indicati rischiavano una sanzione amministrativa.
Adesso e solo adesso si è regolarizzata l’apertura per tutto
l’anno, nel pieno rispetto della legge”. |