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Ore
14.30. Quattro colpi di pistola echeggiano nel silenzio di
un pomeriggio apparentemente tranquillo. Due persone ferite
a terra, altre tre in fuga. Urla, imprecazioni, richieste
d'aiuto, il suono delle sirene di una volante della polizia
tempestivamente intervenuta sul posto. Scene da «far west»,
quelle viste ieri (martedì ndr) nel cortile del parco
residenziale «Italposte» in via Martiri di Nassiriya, nel
rione Madonna delle Grazie, a Capua. Antonio Di Rienzo, 40
anni, e Giovanni Maiello, 44 anni, entrambi occupanti
abusivi di due appartamenti nel complesso di proprietà di
Poste Italiane, sono stati ieri gambizzati da un
pregiudicato capuano, Salvatore Mauro, 54 anni, padre di
Mario Mauro detenuto presso il carcere dell’Ucciardone a
Palermo per estorsione. In sua compagnia, complici
dell'azione criminale, anche l'altro figlio ventiquattrenne
Alessandro e il nipote Antonio Mauro, 28 anni, di Capua.
Secondo una prima ricostruzione della Squadra mobile di
Caserta e del commissariato di Santa Maria Capua Vetere,
sembrerebbe che ad aver scatenato l'azione furiosa del
cinquantaquattrenne sia stato un precedente furto di un
computer realizzato nell'abitazione della sorella e
attribuito proprio ai due feriti, anch'essi pregiudicati.
Salvatore Mauro, che evidentemente non aveva digerito
l'offesa subita, ha così pensato bene di farsi giustizia da
solo. Armato di una pistola, illegalmente detenuta,
spalleggiato dal figlio e dal nipote, si è quindi presentato
all'interno dello spiazzale dell'Italposte, dove ha atteso
gli altri due interlocutori. Fin dalle prime battute i toni
sono stati molto accesi. Le minacce verbali hanno, però, ben
presto lasciato spazio ai fatti. Ne è nata una rissa
furibonda, interrotta bruscamente da quattro spari tutti
rivolti alle gambe dei due inquilini del plesso
residenziale. Mentre gli aggressori si davano alla fuga, i
due feriti venivano invece subito soccorsi da alcuni
residenti, che segnalavano l'accaduto al 118 e alle forze
dell'ordine. Non preoccupanti le loro condizioni.
Trasportati in ambulanza presso l'ospedale Melorio di Santa
Maria Capua Vetere, i due uomini sono stati entrambi
sottoposti a un intervento di sutura delle ferite riportate
alle gambe e ai polpacci. E mentre Di Rienzo veniva subito
dimesso e giudicato guaribile in 10 giorni, l'altro
gambizzato è stato invece ricoverato. Nessuno scampo per i
loro aggressori. Le auto degli investigatori hanno infatti
rintracciato i tre fuggiaschi dopo alcune ore. Fermati e
arrestati, sono stati tutti condotti in caserma per essere
interrogati dal pubblico ministero. Le accuse, che non hanno
risparmiato neppure le vittime, vanno dalla rissa alle
lesioni personali, dalla ricettazione al porto abusivo
d'arma da fuoco. Più grave la posizione di Salvatore Mauro,
reo di aver sparato con una pistola illegalmente detenuta.
La notizia della sua cattura ha fatto molto clamore,
svolgendo l'uomo l'attività di parcheggiatore nella piazza
adiacente la facoltà universitaria di Economia. I tre
familiari sono ora rinchiusi nel carcere di Santa Maria
Capua Vetere. |