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Di: Vincenzo Paternuosto


Capua: Questione sanitaria capuana: le dichiarazioni del Sindaco

Il sindaco di Capua dott. Antropoli

E' nota la vicenda che da anni vede l'accorpamento tra i due ospedali Palasciano e Melorio, rispettivamente di Capua e Santa Maria C.V., a discapito del primo che ha perso reparti sanitari molto importanti come Pronto soccorso, Chirurgia, Ginecologia e Pediatria. Stiamo parlando di una strategia politica, giustificata dalla necessità di una razionalizzazione della spesa sanitaria regionale, che si sta rivelando fallimentare. Mancano le risorse economiche per costruire l'ospedale unico di Capua e Santa Maria C.V. e l'offerta sanitaria di Palasciano e Melorio  è insoddisfacente.

Ultimamente in Redazione sono giunte numerose lettere di cittadini che chiedevano informazioni sulla questione sanitaria capuana. A tal proposito abbiamo ascoltato il sindaco di Capua dott. Carmine Antropoli per avere delle delucidazioni sull'argomento.

<<Al momento non ci sono fondi per la realizzazione del nuovo ospedale - afferma il dott. Carmine Antropoli. Quando nel 2003 sono stati persi i finanziamenti nessuno ha fatto nulla per impedirlo, neanche i consiglieri regionali. Non risulta tra gli atti del consiglio regionale alcun loro intervento da questo punto di vista. I finanziamenti dell'ex art. 20 sono ritornati quindi allo Stato. Nel 1997 è stato commesso un grave errore nel programmare la dismissione dell'ospedale Palasciano e la successiva chiusura del Pronto soccorso. Ciò non ha comportato un aumento dei pazienti del Melorio, anzi una diminuzione e un conseguente ingolfamento dell'ospedale di Caserta>>.

 

Insomma, a quanto pare, la scelta operata dall'Asl Ce2 non si è rivelata felice dal punto strategico. E il Sindaco di Capua lo asserisce senza alcuna remora, facendo anche una previsione alquanto funesta sulle vicende sanitarie del nostro territorio.

<<Da quando hanno trasferito la ginecologia e la pediatria a Santa Maria C.V. - spiega il primo cittadino di Capua - c'è stata una riduzione del numero dei parti al Melorio. Dai 450 parti, che si effettuavano a Capua, si è scesi ai 250 al Melorio. Questo conferma che la scelta di spostare i reparti di Ginecologia, Chirurgia e  Pronto soccorso a Santa Maria C.V. si è rivelato un errore strategico. E quale sarà la conseguenza di tutto questo? Purtroppo, se non si attuerà un'opportuna razionalizzazione dei due ospedali, riequilibrando i reparti tra i due presidi, il primo verrà chiuso per i soliti motivi di strategia politica e il secondo verrà chiuso perché improduttivo>>.

Molto interessanti sono anche le dichiarazioni che il dott. Antropoli fa sugli attacchi politici che sta ricevendo in merito alla questione dell'acquisizione del terreno dell'ex Campo profughi, sul quale dovrebbe sorgere il nuovo ospedale.

<<Oggi mi attaccano sulla questione dell'acquisto del terreno dell'ex Campo profughi - ha spiegato Antropoli. Mi dice perché dovrei consegnare all'Asl un terreno quando quest'ultimo non dispone dei fondi per realizzare il nuovo ospedale? Provocherei solo un danno erariale al Comune di Capua acquisendo quel terreno. Mi risulta che il sindacato, la Cgil Fp provinciale, per essere preciso, ha fatto affiggere un manifesto nel quale si sottolinea che il nuovo ospedale unico Capua-Santa Maria Capua Vetere non si può costruire per mancanza di risorse economiche e non perché manca il terreno. Perché dovrei comprare un terreno demaniale che la futura legge sul federalismo concederà automaticamente ai comuni? Chi acquisterebbe un terreno, spendendo 3 o 4 milioni di euro, sapendo che molto presto te lo daranno gratuitamente? Se lo facessi arrecherei un danno economico al Comune di Capua>>.

Il Sindaco, infine, ha esplicitato con chiarezza la politica dell'amministrazione comunale sulla sanità capuana. <<Adesso la nostra strategia politica - ha concluso Antropoli -  è quella di riportare a Capua i reparti ospedalieri che necessitano di sale operatorie: Chirurgia, Ginecologia, Pediatria e Pronto soccorso; riequilibrare le risorse umane che operano nel settore;  riconfermare i reparti attualmente funzionanti: Ortopedia, Urologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria>>.

Per informazioni scrivi a: redazione@capuaonline.com

 

 

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