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C’erano
dei piccoli lavoretti da fare. Così G. E.,
trentaduenne di via Grotte San Lazzaro, nella zona
periferica di Capua, si è armato di attrezzi ed ha deciso di
sistemare ciò che andava sistemato. E’ rimasto vittima del
più classico degli incidenti domestici. Ieri mattina, poco
prima delle dieci, era in piedi su uno scaletto quando per
cause ancora in corso di accertamento è caduto violentemente
sul pavimento. Nella caduta ha sbattuto con forza la testa
riportando un trauma cranico commotivo e un’emorragia
celebrale post traumatica. Ad accorgersi di quanto accaduto
alcuni familiari presenti in casa in quel momento. Ai loro
occhi la scena si è presentata agghiacciante. Il giovane era
disteso a terra, privo di sensi, semi svenuto. Che la
situazione fosse grave si è subito intuito e, una volta
alzato di peso da terra, G.E. è stato trasportato con l’auto
di famiglia all’ospedale civile “Sant’Anna e San Sebastiano”
dove è stato preso immediatamente in consegna dal personale
medico. E’ tuttora ricoverato nel reparto di Terapia
intensiva della struttura di via Tescione. La sua prognosi è
riservata, le condizioni gravi. Del caso si stanno adesso
interessando i carabinieri della compagnia di Capua, agli
ordini del capitano
Francesco Conte,
impegnati adesso nel cercare di ricostruire l’intera
dinamica dell’incidente. Potrebbe essere stato un giramento
di testa a fare perdere l’equilibrio al trentaduenne ma non
si esclude che nel salire sullo scaletto abbia potuto
mettere un piede in fallo, cosa che lo ha fatto poi cadere
in terra. in ogni caso l’impatto con il pavimento è stato
violentissimo. |