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Il
sindaco della città di Capua Carmine Antropoli ha scritto al
direttore generale dell’ASL Ce 2 Antonietta Costantini.
Oggetto della lettera l’indispensabilità di garantire la
presenza degli anestesisti rianimatori nelle giornate della
domenica, nei prefestivi e nelle ore notturne all’interno
del nosocomio cittadino “F. Palasciano” di Capua e la
riflessione del primo cittadino Antropoli che il servizio
rianimatorio è di utilità anche per i pazienti della
struttura di pronto soccorso. Ecco il testo della missiva:
“L’ospedale “F. Palasciano” riveste per la città di Capua ed
in generale per la popolazione dell’agro caleno
un’importanza strategica fondamentale. Come più volte
accennato, è indispensabile evitare qualsivoglia contrazione
di organico e di reparti, onde evitare gravi pregiudizi alla
comunità. In quest’ottica generale si inserisce la
riflessione di garantire la presenza di anestesisti
rianimatori presso la struttura “F. Palasciano” di Capua,
specie nei giorni festivi e nelle ore notturne, anche alla
luce della mancanza di una struttura di rianimazione
all’interno del nosocomio cittadino. Il non poter disporre
di un reparto di rianimazione comporta l’indispensabilità di
una figura come quelle del rianimatore che con la sua
esperienza e professionalità controlla lo stato di salute
di pazienti, in alcuni casi ricoverati in lunga degenza, in
altri casi reduci da interventi chirurgici. Nello stesso
tempo il rianimatore presta il proprio indefettibile
servizio rianimatorio anche ai pazienti a cui viene prestata
l’assistenza presso il primo soccorso assistenza urgenza
territoriale, unica struttura di pronto soccorso del vasto
territorio dell’agro caleno. Alla luce di quanto esplicitato
si richiede di garantire la presenza della guardia
anestesiologica nelle ore notturne, nei festivi e
prefestivi, così da non depauperare il servizio sanitario
offerto dal Palasciano e nello stesso tempo, garantire gli
standard di qualità medica da sempre garantiti”. |