Continuano
le prove in volo del P2006T e quel che
salta subito agli occhi sono un paio di
winglet assenti nelle prime immagini del
bimotore Tecnam. La macchina è ora
impegnata sull’aeroporto di Capua nei
test di perfezionamento delle
prestazioni. «Abbiamo fino ad oggi
effettuato circa 150 ore di volo sul
primo prototipo ed un
totale di circa 200 missioni. - Spiega
Enzo De Blasio, pilota
collaudatore della Tecnam - Obbiettivo
finale è la certificazione EASA ed FAA
della macchina entro l’ anno». L’aereo
aveva fatto il suo esordio in pubblico
la scorsa primavera al salone di
Friedrichshafen e, prima ancora di
staccare le ruote da terra, già aveva
mostrato le sue grandi potenzialità di
mercato. «Per l’ aereo abbiamo già 31
ordini fissi e diverse opzioni.
Prevediamo la prima consegna ad aprile
2009. - spiega Paolo Pascale,
direttore generale di Tecnam - Il ritmo
iniziale della produzione sarà di una
quarantina di macchine all’ anno. Una
volta andati a regime, dal 2010,
contiamo di costruire un’ ottantina di
esemplari all’ anno. Riteniamo,
comunque, che anche a pieno regime di
produzione potremmo essere al di sotto
della domanda e delle potenzialità del
mercato». Con due Rotax 912 S da 98 Hp
ciascuno ed un peso al decollo di 1180
chilogrammi, il P2006T è capace di
volare con carburante automobilistico ed
a costi operativi inferiori a quelli dei
tradizionali monomotore della stessa
classe di potenza. «Della macchina siamo
soddisfatti e va come ci aspettavamo. -
spiega Pascale durante una pausa dei
test - Rispetto alla sua uscita pubblica
ad AERO 2007, il velivolo ha subito dei
miglioramenti. Sono state modificate le
gondole motore ed adottate delle winglet
alle estremità alari, modifiche che
hanno ulteriormente migliorato le
performance». «Nelle ultime prove
abbiamo definito le prestazioni della
macchina con un solo motore e verificato
i comportamenti nelle più svariate
condizioni di volo. - continua De Blasio
- La velocità di salita al livello del
mare è di 260 piedi al minuto, a fronte
di una salita con due motori di 1140
piedi al minuto. In volo livellato la
tangenza massima con un solo motore è di
7000 piedi, mentre con due motori
arriviamo a 14500. Le nuove gondole e le
winglet hanno conferito un sostanziale
miglioramento delle prestazioni rispetto
ai primi voli. La velocità di crociera a
7000 piedi con il 75% della potenza è di
145 nodi, che scendono a 135 al 65%
della potenza. Con due motori la
velocità massima che abbiamo
sperimentato al livello del mare è di
147 nodi». A giorni l’esemplare
impiegato per i test di volo, allestito
con la strumentazione glass cockpit,
verrà affiancato da un ulteriore
prototipo per i test dotato di
strumentazione analogica, quella che
sarà di serie nel velivolo venduto ad un
prezzo di listino di 260mila euro. Il
P2006T potrà opzionalmente essere
allestito con cruscotto digitale ed è
prevista anche una versione IFR con
strumentazione analogica. Ma, mentre
continuano a Capua i test di volo, del
bimotore Tecnam sono allo studio già
altre versioni «Pensiamo a delle
varianti semplificate con carrello ed
elica a passo fisso, - conclude Pascale
- ma anche ad una versione più
performante con i motori Rotax turbo e
ad una versione observer con musetto
trasparente».