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Pierrel
trasferisce l'impianto di anestetici dentali dagli Stati
Uniti a Capua, per concentrare l'intera produzione di fiale
e tubofiale nello stabilimento ubicato in provincia di
Caserta. Lo annuncia il presidente, il napoletano Rosario
Bifulco (già numero uno di Lottomatica), sottolineando che,
in una situazione generale poco rosea per la Campania,
qualcosa invece funziona. Il trasferimento è iniziato alla
fine del 2006 ed è stato ultimato il 28 dicembre scorso con
la vendita del complesso immobiliare di Elk Grove. La
vendita degli impianti statunitensi residuali sarà
completata entro l'estate mediante un'asta affidata a un
operatore specializzato. L'investimento ammonta a 10 milioni
di euro. Pierrel è quotata a Piazza Affari sul segmento
Expandi.
Domanda. Investite in Campania in una situazione poco rosea.
Risposta. Investiamo. Questo vuol dire che qualcosa
funziona. Ne sono fiero da napoletano. Abbiamo investito 10
milioni di euro in un impianto avanzato di produzione di
fiale e tubofiale di anestetici dentali. Ne possiamo
produrre 200 milioni all'anno. Otto milioni di euro sono già
stati impiegati. Ne restano altri due da investire. Per ora
serviamo clienti europei, in particolare spagnoli e
italiani, ma stiamo per sbarcare negli Stati Uniti.
D. Ma questa volta per la distribuzione?
R. Sì. Siamo in attesa dell'autorizzazione della Fda, la
Food and Drug Administration.
D. Come nasce l'idea di trasferire sul nostro territorio
la produzione statunitense?
R. Il tutto risale al 2006, quando Pierrel ha rilevato lo
stabilimento produttivo di anestetici dentali, che si
trovava nei pressi di Chicago, dalla multinazionale
americana Dentsply per circa 19,5 milioni di dollari. Siamo
diventati in un sol colpo uno dei principali produttori
mondiali di anestetici dentali. Allo stesso tempo abbiamo
firmato un accordo di fornitura per la durata di quindici
anni, che ci consente di espanderci in nuovi mercati.
D. Perchè avete poi spostato qui la produzione?
R. Perchè abbiamo deciso di concentrare le nostre attività
in un unico sito produttivo, sfruttando così le economie di
scale e abbiamo scelto Capua perchè Pierrel è un'azienda
italiana
D. Anche il 2007 è stato un anno di acquisizioni?
R. Sì, questa volta di aziende. Abbiamo rilevato Ife GmbH,
società tedesca operante nel settore del contract research
(ricerca e sviluppo). Un'operazione volta all'ampliamento
dell'offerta di servizi nell'ambito della ricerca in
outsourcing. Abbiamo poi acquisito Goodwill Research Kft,
società ungherese dello stesso settore, rinforzandoci come
fornitore di servizi farmaceutici. Anche il 2008 è iniziato
bene.
D. Avete fatto nuovo shopping?
R. Abbiamo portato a termine l'acquisizione di Hyperphar
Group, società di ricerca attiva nello sviluppo di farmaci
su commessa, e del 35 per cento della società di diritto
olandese Hyperphar Research Benelux Bv. Grazie a questa
operazione il Gruppo Pierrel è ora in grado di coprire tutte
le fasi di sviluppo di farmaci.
D. Quali altre novità prevedete di realizzare quest'anno?
R. Abbiamo l'obiettivo di costituire una rete integrata, in
grado di offrire tutti i servizi presenti nella filiera
dell'attività di contract manufactoring (produzione su
commessa di medicinali). Il mercato di riferimento è
l'Europa con particolare attenzione all'area orientale,
caratterizzata da forte crescita e sviluppo. Il gruppo
Pierrel mira a integrare le diverse società, facilitando le
vendite incrociate e riducendo il ricorso al supporto di
fornitori esterni.
D. Avete già individuato qualche società obiettivo?
R. Siamo in trattativa con il Gruppo AqTech, che produce
solidi orali, ovvero compresse, oltre che creme. Acquisiremo
le linee di prodotto e a quel punto avremo completato il
piano di acquisizioni.
D. Quanto apporteranno le quattro acquisizioni in termini
di fatturato?
R. Oltre 30 milioni di euro.
Ritratto
Fa parte del Cda di Lottomatica
Rosario Bifulco, presidente di Pierrel, nasce a Napoli
cinquantaquattro anni fa, dove poi si laurea in Ingegneria
meccanica. E' coniugato e ha due figli. E' attualmente
membro del Consiglio di amministrazione di Lottomatica, di
cui è stato presidente e amministratore delegato fino al
mese di agosto del 2006, di Permasteelisa, Dea Capital e
Italian Hospital Group. E' anche presidente di Ayperos,
nonchè membro del comitato di sorveglianza di Gènèrale de
Santè. Prima dell'esperienza in Lottomatica, Bifulco ha
lavorato dal 1978 al 1993 nel gruppo Fiat e poi in quello
Techint (dal 1993 al 2002). Dopo la laurea è stato
ricercatore a Ivrea presso Rtm. |